Virtus, ko che non fa male: Punter e Aradori non bastano con Strasburgo

Bologna cade in Francia, ma il primo posto nel girone di Champions resta vicino.
29.01.2019 22:34 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 206 volte
Pietro Aradori (Virtus)

È una sconfitta quasi indolore quella della Virtus Bologna sul campo di Strasburgo, per il Round 13 della fase a gironi di Champions League: alla squadra di Sacripanti basterà battere i greci del Promitheas al Paladozza settimana prossima per garantirsi la vetta del Gruppo B, che però potrebbe arrivare anche con una sconfitta fra sette giorni (a patto che i greci perdano domani contro il Neptunas e il Besiktas non passi sul campo dell’Olimpia Lubiana all’ultima giornata).

In Francia finisce 83-80 per la squadra di Collet, al termine di una partita dalla doppia faccia: equilibratissima nei primi tre quarti, con ben 20 cambi al comando (Virtus al massimo a +6 in avvio di 2° quarto), più controllata nell’ultimo periodo dai francesi, che fanno valere il loro predominio a rimbalzo (49-27, con ben 15 rimbalzi offensivi). A spezzare l’equilibrio è un break di 9-0 tra la fine del 3° e l’inizio del 4° quarto, che spinge Strasburgo fino al +10 (71-61), un vantaggio che i bianconeri riusciranno a limitare solo in parte.

Per Bologna solo tre giocatori in doppia cifra: Punter (22 con 9/18 al tiro), Aradori (21 con 3/4 da 3) e Moreira (14); Strasburgo, invece, sfrutta al meglio il predominio sotto le plance, in particolare con un super Fall (17 rimbalzi, di cui ben 7 offensivi), mentre il top scorer è l’ex Knicks Mardy Collins (20 punti in 26’).