Dopo le 'sfide impossibili', inizia una nuova Eurolega per l'Olimpia
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Le prime quattro partite erano da tutti definite proibitive per l’Olimpia Milano e la squadra di Pianigiani ne è uscita con quattro ottime prove, una vittoria (e potevano essere almeno due) e la convinzione di potersela giocare, anche con le squadre più forti d’Europa. Ora inizia una nuova Eurolega per i biancorossi, quella dove servirà mettere punti in cascina, oltre alle belle prestazioni, contro formazioni della stessa fascia. A partire dalla trasferta di giovedì a Tel Aviv: un campo difficilissimo, ma il Maccabi non è più la corazzata di qualche anno fa, pur sembrando in ripresa.
Dopo i due peggiori anni della storia, il club israeliano ha iniziato con il piede giusto la stagione: 4-0 in campionato e 2-2 in Eurolega, ma giocandosela fino alla fine con Olympiacos ed a Belgrado, nelle due sconfitte. Dunque, una sfida sicuramente complicata, ma non impossibile (almeno sulla carta), per Theodore e compagni. Dopo la gara con i ‘gialli’, il calendario proporrà la gara interna con lo Zalgiris, la trasferta a Valencia e l’impegno al Forum contro il Bamberg degli ex Trinchieri e Hackett. Un 2-2 è d’obbligo per l’Armani, vincendo le due gare sicuramente alla portata da giocare tra le mura amiche, però fare un colpo in trasferta darebbe uno slancio importante.
Arrivare ad un record in parità (4-4) a metà novembre, infatti, permetterebbe all’AX di restare agganciata al treno playoff in classifica, prima di un altro poker di partite particolarmente complicato, con la doppia sfida alle big greche, la gara con la sorpresa Khimki e la trasferta sinora sempre tabù sul campo dell’Efes (anche se i turchi sono scesi di livello). Per poi chiudere il 2017 e l’andata, con tre gare alla portata, come Baskonia, Malaga e Stella Rossa. Con l’obiettivo di essere ancora in corsa e non dover vivere, come un anno fa, un girone di ritorno in stile calvario.
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