Bartomeu parla dell'Eurolega, Vazzoler illustra il futuro di Treviso
Jordi Bartomeu, presidente dell'Eurolega, intercettato da Sports.ru ha voluto parlare della ripartenza della stagione europea, con l'intento di terminare un'annata lasciata a metà a causa del Coronavirus: "Abbiamo pensato a come riprendere la stagione già dal 12 marzo, vagliando ogni opzione. Il 23 aprile, poi, tutte le squadre impegnate nella competizione hanno accettato il format che abbiamo pensato per portare a termine la stagione. L'Eurolega è una sorta di NBA perché cerchiamo di avere sponsorizzazioni che arrivano da tutto il Mondo. Due settimane fa avevo fatto sapere che non saremmo tornati in campo mettendo a rischio la salute di giocatori, tifosi, impiegati e dei tifosi che devono accorrere a vedere le partite. Se il Governo e le autorità sanitarie ci daranno il via libera per ricominciare la stagione in sicurezza, senza mettere a rischio la salute di nessuno, la porteremo a termine".
Paolo Vazzoler, presidente della De' Longhi Treviso, intervenuto sulle colonne del Corriere del Veneto ha voluto parlare della situazione della sua squadra, tra presente e futuro: "La conferma di Max Menetti è arrivata perché volevamo dare un messaggio forte di serenità e positività. Per il futuro stiamo costruendo, pian piano, non per difenderci ma per continuare a migliorare la nostra situazione. Nuovo dirigente? Sono pure invenzioni".
