Dalmasson parla della prossima stagione, Fontecchio delle porte chiuse
Eugenio Dalmasson, coach dell'Allianz Trieste, in un'intervista concessa a Il Piccolo ha voluto toccare vari temi sul futuro e sulla sua squadra in vista dell'anno prossimo: "Prima di parlare di numeri sarebbe il caso di fare davvero chiarezza. Facciamo i conti in tasca a tutti e definiamo chi sarà in grado di sostenere un campionato. Impensabile in queste condizioni pretendere di cominciare con realtà a rischio. Accertiamoci che non ci siano pendenze, che gli stipendi siano stati corrisposti, che non ci siano zone d’ombra. - Su Trieste e l'A1 dice - Possiamo dire che noi nella prossima serie A ci saremo, indipendentemente dal numero delle squadre. Trieste ci sarà"
Simone Fontecchio, giocatore della Grissin Bon Reggio Emilia, in un'intervista ai microfoni della Gazzetta di Reggio ha parlato dell'interruzione del campionato e poi del suo futuro : "Giocare senza pubblico fa schifo. In più sarebbe un problema a livello economico per i club. Se così fosse, tanto varrebbe attendere fino a gennaio, ma star fermi 7-8 mesi sarebbe devastante. Una situazione davvero complicata. - Sul suo futuro - Il mio contratto scade a giugno e il mercato è fermo. Io a Reggio mi sono trovato bene, la società mi ha dato tutto, posso solo ringraziarla, ma ancora non abbiamo parlato del mio futuro".
Julyan Stone, giocatore della Reyer Venezia, parlando a La Nuova ha voluto parlare della sua stagione fino allo stop, con un occhio poi al suo futuro dalla prossima stagione: "Non sono soddisfatto del mio rendimento. Credo di non essere stato consistente come avrei voluto, ma il basket è fatto di alti e bassi. A inizio stagione ho avuto dei problemi personali, ma la società mi è sempre stato al fianco, come coach De Raffaele. Sono sempre stati presenti nei momenti difficili. Mi piacerebbe rimanere qui, giocherei alla Reyer per tutta la carriera. Se potessi decidere, vorrei continuare a dare altre soddisfazioni alla società e ai tifosi".
