Continuare con i giovani e l'entusiasmo: il bilancio Azzurro dopo la sosta

Con il rientro dei nazionali a casa, riguardiamo i momenti salienti della finestra Fiba, con tutte le novità in casa azzurri
25.02.2020 20:01 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Continuare con i giovani e l'entusiasmo: il bilancio Azzurro dopo la sosta

La prima finestra di qualificazione per Euro 2021 è coincisa con tanti esperimenti da parte di coach Meo Sacchetti, sia per la necessità di rinnovare che per il contesto delle partite, senza i top e "senza" posta in palio, vista la qualificazione già ottenuta dagli azzurri. Come sono andati questi esperimenti? Spoiler (dato anche dai risultati): molto bene. 

La prima gara, a Napoli contro la Russia, è stata una vera e propria festa: il pubblico di casa, gli esordi dei giovani, in una gara dove quasi niente è andato storto contro un avversario sì mutilato dalle defezioni, ma comunque potenzialmente pericoloso. Ricci e Vitali, da chioccie, hanno guidato una squadra che ha visto splendere, per pochi momenti, anche i giovanissimi Spagnolo, Akele e Bortolani, in una gara altamente "Sacchettiana", con tante triple mandate a segno su tantissimi tentativi, frutto di una circolazione di palla che ha funzionato, eccome. Le parole del CT Sacchetti: “Volevo vedere la faccia tosta, il modo di stare in campo, di questi giocatori. Hanno dimostrato tanto. Una partita non è niente, non facciamo voli pindarici. Ma hanno dimostrato di avere personalità. Questo è importante”. 

Il carattere e la personalità sono stati ancora più importanti a Tallinn, dove gli azzurri non hanno giocato con la stessa efficienza della gara del Pala Barbuto, ma non si sono arresi ed hanno continuato a lottare, uscendo vittoriosi anche dall'Estonia. Ricci e Vitali hanno anche qui guidato la via, ma stavolta Akele è stato fondamentale per spaccare il match, e non più "comparsa" come nella gara contro la Russia. Queste le parole del CT Meo Sacchetti: “Sono molto felice perché non abbiamo avuto vita facile. Il palazzetto pieno e la qualità dell’Estonia ci hanno reso complicato il compito. Siamo finiti sotto ma lavorando insieme in difesa ne siamo usciti e questo mi rende orgoglioso. Stasera al palazzetto c’era una grande atmosfera e giocare qui non sarà una passeggiata per nessuno. All’inizio non siamo riusciti a fare le nostre cose ma nel secondo tempo tutto è cambiato grazie alla difesa. Sono soddisfatto”.