I vice-campioni in carica dei Cleveland Cavaliers sono in una situazione complicata: una sconfitta in Gara 3 significherebbe una pressoché irreversibile ipoteca sulla fine della loro stagione. Ma come sono arrivati in questa situazione?
Cosa va: Lebron James. Gli aggettivi per il nativo di Akron sono terminati da un pezzo, e tralasciando la battuta d'arresto in Gara 1, sta giocando dei playoff semplicemente inumani (5 partite sopra i 40 punti, spesso condite da triple doppie), alla sua quindicesima stagione, dopo aver giocato per la prima volta in carriera 82 partite consecutive in regular season forse ai migliori livelli della sua carriera. In Gara 2, specie nel primo quarto, ha messo in mostra un clinic sulla perfezione, risultando impossibile da marcare dal 99% dei Celtics (e della lega). Ma per quanto divino, in NBA si gioca in 5vs5...
Cosa non va: pressoché tutto il resto. JR Smith e George Hill letteralmente non pervenuti in questa serie, Kevin Love e Kyle Korver presenti solo a sprazzi, e senza neanche arrivare a menzionare Clarkson ed Hood. Se la difesa si è quantomeno aggiustata in Gara 2 rispetto a Gara 1 (anche se fare peggio era francamente impossibile), il contributo offensivo dei compagni del Re è stato semplicemente impalpabile. I Cavs ne sono consapevoli, Smith in testa, che Lebron non può fare tutto da solo. A Cleveland serviranno due super partite alla Quicken Loans per provare un altro viaggio in finale, ed al momento i presupposti per averla non ci sono.
Cleveland Cavaliers - Boston Celtics 111-102 (Serie in parità sul 2-2)
Ancora Lebron, sempre Lebron, meravigliosamente Lebron, per citare un famoso telecronista. James segna 44 punti con il 60% al tiro, mettendosi un po' più in proprio rispetto agli altr...
XL Montegranaro - Alma Trieste 65-71
(Trieste vince la serie per 3-1)
L’equilibrio regna anche in Gara 4, ma è Trieste a compiere il blitz esterno e a conquistare la vittoria che vale il 3-1 e la semifinale. Giuliani che partono bene, volando a +16 dopo 14’...