Ancora un giorno di attesa, poi sarà tempo di playoff NBA. Il periodo più bello dell’anno per tutti gli appassionati ed anche per i giocatori, che arrivano al momento decisivo della stagione, dopo le lunghissime 82 partite di stagione regolare. Chi ha finito in maniera pessima l’annata sono i Cleveland Cavaliers, con record negativo dopo la pausa per l’All Star Game e primo posto ad Est perso, in favore dei Boston Celtics. Non il modo migliore per avvicinare i playoff, ma ora inizia una stagione completamente diversa e chi lo sa meglio di tutti è LeBron James.
“Nonostante le difficoltà, abbiamo ancora buone possibilità di vincere tutto e di fare qualcosa di speciale – le sue parole – Il presente è l’unica cosa importante ed io sto cercando di preparare i ragazzi, per fargli capire quanto sia importante l’occasione che abbiamo davanti”. Quella di provare a fare un back to back, riuscito a non molte squadre nella storia NBA: “Tutto comincia con piccoli passi e in questo caso con l'affrontare nel modo giusto i nostri avversari a partire da domani. Servirà determinazione, intelligenza ed essere il più fedeli possibili al nostro piano partita”.
La testa di serie numero 1 in assoluto è dei Golden State Warriors, che stanno sinora rispettando i pronostici della vigilia e si presentano come grandi favoriti per il successo finale. Quel successo per cui è arrivato nella baia Kevin Durant, ormai pienamente recuperato dall’infortunio. E, pensando anche oltre, KD pensa di restare anche in futuro ai Warriors, nonostante potrebbe uscire dal contratto a fine stagione. “Ora penso ai playoff, ma non ho intenzione di andare da nessun’altra parte – ha dichiarato – Vogliamo mantenere questo gruppo e vedere dove possiamo arrivare”.
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