I Cleveland Cavs devono ancora perdere una partita in questi playoffs e nemmeno nella notte appena passata gli Hawks sono riusciti a fermarli.
Purtroppo non ci sono andati nemmeno vicini perché James e compagni hanno sbriciolato ogni record balistico possibile.
Nel primo tempo hanno segnato ben 18 tiri da tre punti, ovviamente record storico NBA, ma visto che quello di un’intera partita era 21, è stata una formalità raggiungerlo già a metà terzo quarto con il canestro di Irving, bissato poco dopo per il definitivo soprasso e fissato a quota 25 addirittura dalla tripla di Dahntay Jones.
Sostanzialmente la partita è stata indirizzata già nei primi dodici minuti, chiusi a +15 dai padroni di casa e definitivamente seppellita già alla pausa lunga dove il risultato era un impietoso 74-38.
Se in gara 1 gli Hawks erano riusciti ad accarezzare l’idea di una vittoria, in questo secondo episodio della serie lo si è pensato solo alla palla a due.
L’impressione è che i Cavs siano davvero troppo forti per questa mediocre Eastern Conference e che la modalità Zero Dark Thirty non arrivi solo da LeBron James, ma anche da tutti gli altri.
Ora la serie si sposta ad Atlanta e coach Bud spera di poter trovare qualche antidoto e d’infliggere perlomeno la prima sconfitta ai Cavs.
Tutto è pronto per gara 7 tra Toronto Raptors e Miami Heat. In questa stagione sono loro gli abbonati alla partita decisiva, una specie di tuffo dalla roccia di Acapulco dove ogni minimo errore può compromettere una stagione intera.
Entrambe ne hanno...
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