Washington Wizards, la preview: con Brooks per puntare ai playoffDopo la scorsa sfortunata stagione, gli Wizards vogliono tornare a disputare la post season.
All'inizio della scorsa stagione gli Washington Wizards erano considerati da tutti gli addetti ai lavori come una delle migliori squadre della Eastern Conference, in grado, senza dubbio, di centrare un piazzamento per i playoff. L'annata degli Stregoni, invece, è stata tutt'altro che magica ed il primo a farne le spese è stato coach Randy Wittman, immediatamente licenziato dopo l'ultima palla a due della regular season. Il record di 41 vittorie e 41 sconfitte non è stato sufficiente per raggiungere la post season, obiettivo minimo anche all'inizio di questa stagione. Il ruolo di capo allenatore è stato dunque affidato a Scott Brooks, corteggiassimo durante tutto l'anno e convinto da un ricco contratto di 5 anni a 35 milioni di dollari. Oltre alla guida tecnica, poi, gli Wizards hanno completamente stravolto anche il proprio roster. Hanno salutato la capitale: Nene, Jared Dudley, Ramon Sessions e Drew Gooden, ed il loro posto è stato occupato da Ian Mahinmi, Tomas Satoransky, Andrew Nicholson e Trey Burke. Dopo avere a lungo coltivato il sogno Kevin Durant, nella speranza che anche per l'ex Oklahoma City Thunder prevalesse il desiderio di fare ritorno nella propria città natale, gli Wizards hanno dovuto correre ai ripari con la firma di giocatori giovani e di prospettiva, invertendo il trend intrapreso un paio di stagione fa con la firma di veterani da affiancare a Wall e Beal (rifirmato in estate per 5 anni a 128 milioni di dollari). Il quintetto base è lo stesso della scorsa stagione ma, a parte lo starting five, tutto il contorno sarà diverso. Il punto di forza principale è, senza dubbio, il miglior giocatore a roster: John Wall. Il playmaker degli Wizards è uno dei migliori passatori dell'intera lega, nonché uno dei più veloci e guizzanti, abilissimo nel condurre l'attacco in transizione e nel chiudere forte al ferro. L'arrivo di Scott Brooks, poi, contribuirà a rendere la difesa di Washington ancora più solida (i Thunder sono sempre stati tra le 10 migliori difese della Lega) nonostante, già con la firma di Morris durante la pausa dell'All Star break, questa fosse stata notevolmente 'raddrizzata'. Dove, invece, gli Wizards dovranno assolutamente migliorare è nel tiro da tre punti, ormai una vera e propria win condition della pallacanestro moderna. Il knockdown shooter della squadra, Jared Dudley, ha salutato la compagnia in estate e il suo posto non è stato occupato da nessun altro specialista. Inevitabilmente, dunque, dovranno essere Bradley Beal, Otto Porter e John Wall a farsi carico delle conclusioni dall'arco. Fondamentale, poi, sarà che tutti gli elementi del roster restino in salute visto quanto accaduto nella scorsa sfortunatissima annata in cui Bradley Beal, Kris Humphries, Gary Neal e Alan Anderson, hanno saltato rispettivamente 27, 23, 42, e 69 gare a testa. Altre notizie - NBA preview
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