A Miami c'è un caso Butler? Gioca, ma non si allena

L'All Star degli Heat ha saltato gli allenamenti, ma contro i Raptors ci sarà: escluso il contagio, quale sarà il motivo?
03.08.2020 19:12 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
A Miami c'è un caso Butler? Gioca, ma non si allena

La notizia è che Jimmy Butler non ha preso parte all’allenamento domenicale effettuato dagli Heat: stando a quanto raccontato dalla franchigia della Florida, l’All-Star di Miami era giustificato. Ma secondo quanto detto (in maniera involontaria) da Jae Crowder, non si tratterebbe di riposo concesso a Butler dopo la gara contro Denver: “Vogliamo parlare con lui il prima possibile, non appena uscirà dalla quarantena o da qualsiasi cosa sia: è dura per noi sentire quello che gli sta succedendo. Non sappiamo mai cosa aspettarci in questa situazione”. A cosa si riferisce l'ex Memphis? Coach Spoelstra ha soltanto aggiunto di non sapere se Butler sarà o meno a disposizione della squadra per la prossima sfida contro Toronto, per poi non aver risposto a nessuna domanda una volta ufficializzata la sua partenza in quintetto. La sua presenza contro Toronto, confermata, ha infatti tolto tutti i dubbi circa eventuali problemi sanitari (o di protocollo, come nel caso del test dimenticato da Kristaps Porzingis)

La verità (tra molte virgolette) filtrata nelle ultime ore allude anche al fatto che la sua assenza sarebbe motivata dalla ritrosia manifestata da parte della dirigenza degli Heat rispetto alla questione della maglia senza nome con cui Butler ha deciso di scendere in campo contro Denver - prima di sostituirla pochi istanti prima della palla a due su indicazione degli arbitri. All’All-Star di Miami non è andato giù il fatto che la franchigia non fosse dalla sua parte e potrebbe arrivare a mandare un messaggio estremo del tipo: “O mi fate giocare senza nome, altrimenti non scendo in campo”.