Nemmeno i Clippers riescono nell’impresa di espugnare l’At&t Center di San Antonio dove gli Spurs sono imbattibili e alla quarantaduesima vittoria consecutiva.
Chris Paul prova a tenere lì i suoi e per tre quarti l’operazione riesce con una partita decisamente equilibrata, ma negli ultimi dieci minuti arriva la zampata dei padroni di casa che con un 37-17 di parziale, i soliti 20 punti di Kawhi Leonard e una circolazione come al solito esiziale portano a casa la partita.
Non bastano ai Clippers i 22 di Chris Paul e i 16+14 di DeAndre Jordan, mentre dall’altra parte pesano molto i 28 in uscita dalla panchina della coppia Mills-Ginobili.
A Brooklyn la partita ha premesse decisamente meno intense, ma i Nets e i Sixers danno vita a una partita divertente, ad alto punteggio e con un protagonista inaspettato: Bojan Bogdanovic. La sua prova è assolutamente incredibile con 24 punti nel primo tempo e addirittura 44 finali con 8 rimbalzi e 2 assists. E’ il go to guy dei padroni di casa che indirizzano la partita già nel primo quarto chiuso 32-15, mentre alla prima pausa i punti all’attivo sono già 71. I Sixers tengono alto il ritmo ma non riescono mai a impensierire gli avversari che con lo show personale di Bogdanovic portano a casa agevolmente la partita.
Nonostante l’assenza di Crowder per infortunio, i Celtics giocano una buona partita a Indianapolis con Marcus Smart in quintetto contro i Pacers.
I padroni di casa per vincere cavalcano l’ottima partita di Paul George che chiuderà con 25 punti e 7 rimbalzi, ma sono le scorribande in vernice di Ellis e piegare la resistenza dei Celtics. L’ex Mavs esprime tutto il suo campionario di floater e assists in controtempo per i lunghi, facendo felici a turno Mahinmi e Hill che confezionano facili canestri vicino al ferro e sancendo la vittoria dei Pacers.
Torna alla vittoria anche Toronto che espugna il campo dei Milwaukee Bucks rovinando la festa di compleanno di Jabari Parker. Byombo in realtà non fa nessun regalo all’avversario per l’occorrenza e lo stoppa impietosamente per due volte consecutive nel quarto periodo quando i Bucks stavano tentando la rimonta, consegnando la vittoria ai canadesi. Ottima la prima di Kyle Lowry a 25 punti e 11 assists, mentre dall’altra parte si è andati a un assist dalla canonica tripla doppia di Antetokounmpo fermatosi a 18+12+9.
Philadelphia sta guardando al futuro già da un po’ di tempo, ma ora ha subìto un inaspettato ribaltone che ridefinisce nel breve periodo le strategie.
Dopo aver detto che la società avrebbe investito 10-15 volte i soldi degli ultimi anni ha deciso di l...
I suoi Spurs sono usciti sconfitti dalla Oracle Arena a pochi giorni dalla fine della regular season. Coach Messina, ai microfoni di Basketissimo.com parla della partita, della Nazionale e di Kobe Bryant.
Qui sotto il video dell'intervista.
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