Dinwiddie ci riprova: raccolta fondi in bitcoin per cambiare squadra

L'eclettico esterno dei Nets, non nuovo a particolari iniziative economiche, lancia su Twitter la "sfida" ai suoi tifosi: ci riuscirà?
16.05.2020 19:18 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Dinwiddie ci riprova: raccolta fondi in bitcoin per cambiare squadra

Spencer Dinwiddie oramai è quasi più famoso fuori dal campo, come "economista", che come giocatore, nonostante negli anni sia riuscito a migliorare tantissimo, diventando un giocatore di assoluto livello. Tuttavia, non perde il "vizio" di lanciare iniziative nuove. Dopo il tentativo, bocciato dalla lega, di tramutare il suo contratto in un bond d'investimento, il numero 26 di Brooklyn ha lanciato una raccolta fondi: qualora venga raggiunta la quota di 24 milioni di dollari, l'ex Pistons convertirà la cifra in Bitcoin, e firmerà un contratto al minimo salariale con una squadra scelta dai tifosi. 

Spesso e volentieri a determinare la scelta di un atleta di firmare per una certa squadra contribuiscono le influenze di aziende di scarpe o di altri endorser. I miei endorser più importanti sono sempre stati i tifosi e così — mentre stiamo vivendo questo difficile periodo di quarantena — ho pensato di divertirci un po’ nella speranza che nessuna squadra o rappresentante di qualsiasi franchigia intervenga in questa iniziativa, rendendola così illegale. Mi sembra giusto rendere più democratico il processo di scelta di una squadra. Accettare di giocare per il minimo è qualcosa che i giocatori fanno per aiutare la costruzione del roster e permettere l’aggiunta di talento in squadra — facendo sconti che portano alla costruzione di super squadre. Io vedo questa iniziativa come un modo di interagire con i tifosi e cercare il loro sostegno. Vediamo cosa dice il contratto collettivo…"