I Knicks ed il workout segreto con Russel, Kupchak disposto a cedere la 2

I New Yoirk Knicks hanno visionato segretamente D'Angelo Russel, mentre il GM dei Lakers non esclude la possibile cessione della chiamata numero 2.
18.06.2015 19:00 di Luca Servadei Twitter:    Vedi letture
D'Angelo Russell
D'Angelo Russell

Con la conclsuione delle NBA Finals che hanno premiato i Golden State Warriors dell'MVP Andre Iguodala e di coch Steve Kerr, resta ormai solo il draft in programma per il prossimo 25 giugno al Barclays Center di Brooklyn prima di poter archiviare la stagione 2014/2015. In vista di quello che viene considerato come uno degli eventi più importanti, soprattutto per le squadre che partecipano alla lottery e che hanno una maggiore urgenza di ricostruire, general manager e scout NBA lavorano giorno e notte per cercare di visionare quanti più giocatori e, ove non possibile, quanti più filmati per cercare di capire dove intervenire e quale scelta spendere. 

Spesso, il tutto non avviene però alla luce del sole nella speranza di "ingannare" l'agguerrita concorrenza. E' il caso dei New York Knicks che secondo quanto riferito oltre oceano avrebbe sostenuto un workout segreto con D'Angelo Russel, uno dei prospetti sicuramente più interessanti presenti in questo draft. L'ex stella degli Ohio State Buckeyes si è allenato con la franchigia della Grande Mela lo scorso 11 giugno, prima di cancellare l'allenamento con i 76ers in programma per il giorno successivo. Russell è una combo play/guardia dalle spiccate doti realizzative e con una buona capacità di inventiva dal palleggio che potrebbe sicuramente fare al caso di Dereck Fisher e dei suoi New York Knicks. Ciò che preoccupa gli scout NBA sono però lo scarso atletismo e le non eccelse skills difensive che potrebbero spingere NY ad investire su Emmanuel Mudiay

Chi invece potrebbe anche decidere di cedere la propria scelta sono i Los Angles Lakers. Secondo quanto riferisce Sports Illustrated, infatti, il GM dei gialloviola Mitch Kupchak avrebbe ammesso di avere avuto contatti con diverse franchigie interessate ad aggiudicarsi la pick numero 2. La porta non è affatto chiusa: “Riceviamo telefonate. Ovviamente siamo disposti a cedere la scelta se arriverà la telefonata giusta con la giusta proposta”, le sue parole. Con quella scelta i Lakers dovrebbero chiamare uno fra Karl Anthony-Towns o Jahlil Okafor, due lunghi estremamente interessanti e che fanno gola a tante, tantissime squadre.