Inizia la free Agency: le firme più importanti della notte

Si apre ufficialmente il mercato degli svincolati, e tra nuove firme, contratti rinnovati, ed altri scambi, è stata una notte movimentata
21.11.2020 11:06 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Inizia la free Agency: le firme più importanti della notte

La free agency 2020, situata in modo anomalo in autunno, è iniziata nella mezzanotte italiana di oggi, 21 Novembre. Questi i colpi più importanti della prima nottata di accordi. 

Iniziamo con un po' di patriottismo: Danilo Gallinari giocherà agli Atlanta Hawks, sua quinta squadra in NBA. Gallo ha firmato un ricco triennale da 61 milioni di dollari, che lo renderanno l'over 30 senza convocazioni all Star più pagato della storia. Tanti soldi, ma considerata che la richiesta per il numero 8 era alta (Dallas e Detroit erano sulle sue tracce), non stupisce la scelta della squadra della Georgia, che con tanto spazio salariale a disposizione ha investito nell'azzurro. Gallinari porta stazza fisica e sopratutto gioco perimetrale in una squadra piena di tiratori, che è anche vicina a Bogdan Bogdanovic, dopo il caso della trattativa fallita con i Bucks: Trae Young riceve innesti di livello per una squadra che si candida prepotentemente per tornare ai playoff. 

Lakers, invece, continuano il loro mercato con un altro ottimo colpo a sorpresa: i gialloviola strappano dai cugini dei Clippers Montrezl Harrell, vincitore del premio di miglior sesto uomo della stagione appena trascorsa. Harrell, che firma un biennale da 19 milioni, rende ancora più intrigante la panchina dei campioni, che si erano già assicurati il secondo in classifica del premio come migliore riserva (Schroder). Una scelta che ha disorientato i compagni, primo tra tutti Patrick Beverley, che ha espresso il suo disappunto su Twitter (salvo poi dichiarare di essere felice per il compagno). Chi non giocherà più per i Lakers, invece, è Dwight Howard: dopo aver twittato il suo entusiasmo per aver rifirmato, ha cancellato il tweet, perché l'offerta non era stata formalizzata; successivamente, ha accettato la corte dei Philadelphia 76ers, dove ritrova Daryl Morey, suo GM a Houston. 

Il premio di contratto più ricco della nottata va a De'Aaron Fox, che firma il massimo salariale con i Sacramento Kings; altre conferme importanti arrivano da Miami (rimangono Dragic e Leonard), Minnesota (Malik Beasley, quadriennale da 60 milioni) Washington (Bertans resta con un quinquennale da 80 milioni) e Brooklyn (quadriennale da 75 milioni per Joe Harris) . Il premio di squadra più confusionaria lo vincono i Detroit Pistons, che hanno da subito allungato diverse offerte contrattuali fuori mercato a tanti lunghi non esattamente "moderni", come Mason Plumlee e Jahlil Okafor: decisioni che hanno scatenato l'ilarità dei social, mentre invece è stata accolta positivamente la decisione di firmare Jerami Grant (triennale da 60 milioni). Saluta Detroit invece Christian Wood, rivelazione dello scorso anno, che andrà a Houston con un triennale da 27 milioni.