L'ultima corsa per The Last Dance: "la Serie non è ancora completa"

Il regista del documentario sui Chicago Bulls, Jason Hehir, racconta i retroscena logistici dell'acclamato show: una vera e propria corsa contro il tempo
03.05.2020 19:04 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
L'ultima corsa per The Last Dance: "la Serie non è ancora completa"

Il Coronavirus ha avuto un impatto pesante anche sull'industria cinematografica, con i doppiatori al palo e le produzioni di tante serie che sono state posticipate. The Last Dance, invece, è stata anticipata, ma questa anticipazione non è stata certo priva di complicazioni. Il regista Jason Hehir è stato contattato da ESPN per paura che il suo aereo potesse essere cancellato a causa della pandemia da coronavirus. “Non sapevamo a cosa stessimo andando incontro in quel momento, ma era già complicato lavorare in previsione dell’uscita di giugno. La mia idea era quella di restare a Spokane (per intervistare John Stocktonil più a lungo possibile per raccogliere del materiale”. Il giorno dopo il suo arrivo però la NBA ha sospeso la regular season e fatto partire questo vertiginoso conto alla rovescia dell’uscita delle puntate - come sottolineato anche dal Mike Tollin: “Ricordo bene quel venerdì 13 marzo: in quel momento il mondo ha smesso di girare e io mi sono ritrovato in conference call con ESPN, Netflix, Jump Inc., NBA e altri, consultando in maniera compulsiva il calendario e cercando di capire quanto lavoro rimanesse da fare per portare a termine la serie”. Quando il 16 marzo a New York è stato dichiarato il lockdown, le prime tre puntate erano terminate, mentre le altre sette erano in diverse fasi di post-produzione, ma ancora lontane dall’essere considerate pronte. Hehir e il suo team nel frattempo lavoravano da casa già da giorni, dopo che due impiegati dell’azienda di produzione della serie erano risultati positivi al test da Covid-19: l’ultimo ritocco alle varie puntate è quindi arrivato via Zoom, scaricando i video dal proprio appartamento per valutare la bontà del lavoro.

Ed a che punto sono adesso? “L'idea originale era di partire con le Finals, il 2 Giugno: stato il materiale perfetto per riempire il vuoto tra le varie partite, per far discutere, sfruttando al tempo stesso il momento di massima attenzione che la NBA riesce a generare durante la stagione”. Il piano quindi era quello di terminare la produzione dell’ultimo episodio a metà maggio, ma poi il calendario è stato stravolto dall’idea di anticipare al 17 aprile l’uscita delle prime due puntate: "Si è subito trasformato in una corsa contro il tempo". A differenza di quanto accade di solito quindi, alcune parti sono ancora in lavorazione nonostante la serie sia già iniziata: il montaggio dell’episodio 9 è terminato il 1 maggio, mentre è previsto non prima del 10 il completamento dell’ultima puntata - quando saranno già online la 7 e la 8, per intenderci. Una corsa contro il tempo, ma di cui pare ne sia valsa la pena, visto il grandioso successo della serie.