La NBA comincia a valutare le possibili perdite economiche

Cominciano a fioccare le prime stime delle potenziali perdite in caso di cancellazione definitiva della stagione, con conseguente ribasso del Capo
15.05.2020 18:59 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
La NBA comincia a valutare le possibili perdite economiche

Mentre la NBA continua a lottare per poter ricominciare la stagione, con una decisione definitiva prevista entro 2-4 settimane, cominciano ad arrivare le prime stime sul potenziale danno economico che potrebbe arrivare alla lega in caso di cancellazione.

Secondo quanto riportato da Sam Amick di The Athletic, le perdite sarebbero circa di 900 milioni relative soltanto alla parte delle partite dei Playoff su Tv nazionale. Le stime per il Salary Cap, secondo Bobby Marks su ESPN, sono ancora più drastiche: con una riduzione complessiva degli introiti da otto a sei miliardi, il Salary Cap scenderebbe di almeno 25-30 milioni, lasciando almeno 25 squadre nel territorio della Luxury tax, record di sempre. La stima di 115 milioni, precedente alla pandemia, sembra oramai un miraggio lontano.

Secondo ESPN, una possibile misura per attenuare la Luxury Tax, sarebbe di non abbassare quel tetto, lasciando scendere il solo Salary Cap: per fare un esempio, i Warriors, con una riduzione simile del Cap, passerebbero da 45 a 160 milioni di penalità per la tassa di lusso. Peggio andrebbe ai cosiddetti small market teams: le "provinciali" potrebbero perdere 20 milioni a testa di ricavi in più rispetto alle big.