La NBA studia come continuare: ecco l'ipotesi della "bolla"

Mentre molte leghe sembrano rassegnate ad aver chiuso la stagione in anticipo, in America si studia come salvare l'annata, guardando anche in Cina
28.03.2020 18:50 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
La NBA studia come continuare: ecco l'ipotesi della "bolla"

Mentre per la Serie A di basket è quasi ufficiale l'ipotesi cancellazione del campionato, ipotesi già praticata da diversi campionati "minori", in America c'è fervore per capire come continuare la stagione.

Il quando, ovviamente, è incerto: la tempistica di quando tutto ciò possa finire è assolutamente incerta, in qualsiasi lato del pianeta. Il ritorno alla normalità verrà deciso dalle autorità sanitarie, ma in attesa dell'evento, la lega guidata da Adam Silver vuole farsi trovare pronta. L'ipotesi che prende maggiore quota per il prosieguo della stagione, ispirata dal campionato cinese, è quella cosiddetta della "bolla", che avrebbe permesso la ripresa della attività nella CBA già tra due settimane, prima del rinvio causato dal blocco dei visti del governo cinese.  

L'ipotesi "bolla", vedremme le squadre NBA trasferirsi in blocco nella stessa città, dove giocherebbero e si allenerebbero. Le città candidate sono Las Vegas, con i suoi alberghi e la sua relativa "lontananza" dalle metropoli, le Bahamas, od il Midwest USA, dove i contagi per il Covid-19 sono minori e non mancano i campus universitari, con i loro campi. Ogni ipotesi, ovviamente, prevederebbe le porte chiuse, con buona pace dei giocatori (in primis Lebron, ancora incredulo a riguardo). Di certo, l'ipotesi di "segregare" i giocatori in una gabbia dorata non li entusiasma, ma a mali estremi, estremi rimedi, ammesso e non concesso che si possa tornare a giocare in tempi relativamente brevi.