Una notte che più che di notizie vere ha vissuto delle voci e delle dichiarazioni che hanno contraddistinto alcuni dei protagonisti del mondo NBA.
Il primo ad intervenite con un contributo significativo è Lebron James che ha deciso di prendere una posizione importante nella guerra alla violenza dilagante che sta attanagliando gli Stati Uniti, che tra l’altro sembrano essere arrivati anche ad un aut aut con la Corea del Nord. Il “re” ha voluto dissociarsi dagli eventi di Charlottesville, in Virginia, dove una folla ha protestato con fine “nazionalistico” contro una situazione attuale che non vede miglioramenti. Lebron ha parlato quasi con fare politico, dicendo che l’America ha bisogno di rialzare la testa e diventare grande di nuovo, parole che lasciano il segno e che testimoniano che ci può essere molto oltre il giocatore che domina il parquet della massima lega americana.
Altri spifferi sono giunti dall’affaire relativo a Carmelo Anthony con i giornalisti dei principali network Newyorkesi che sembrano aver cambiato opinione dopo le recenti indiscrezioni che volevano un congelamento dei tempi nell’uscita del prodotto di Syracuse dai Knicks. Sembra che oramai sia giunto il momento di cambiare aria, visto che né la dirigenza né la società abbia deciso una rifondazione della squadra che possa prescindere da una superstar ingombrante. La fonte continuava nella sua intervista sottolineando come fosse Houston la meta preferita ma ancora non ci sono gli assets giusti da inserire nella trattativa. Staremo a vedere quali saranno gli sviluppi.
A Indiana, nonostante lo smembramento del gruppo storico che comunque aveva ben figurato negli ultimi anni, le voci parlano di un quieto ottimismo, con Myles Turner che ha parlato di playoff già per la stagione 2018. Di certo lui e Oladipo, con TJ Leaf sono chiamati ad un grande sforzo per poter raggiungere un obiettivo, ma se a Est è vero che si può arrivare ai playoff con un record anche negativo, una squadra giovane e che riuscisse a trovare la chimica giusta potrebbe fare davvero la differenza.
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