Arrivano brutte notizie per i Milwaukee Bucks, che dopo aver rinnovato con un contratto al di sotto del massimo salariale Giannis Antetokounmpo, ricevono dagli allenamenti una tegola pesantissima: Khris Middleton si è rotto il tendine del ginocchio sinistro e dovrà stare fermo sei mesi dopo essersi sottoposto a intervento chirurgico.
In un workout di martedì il giocatore ha rimediato questo bruttissimo infortunio e, dagli esami strutturali, è uscita la diagnosi che lo obbligherà a subire un’operazione di ricostruzione nella prossima settimana. Middleton dopo i 18.2 punti a partita segnati nella scorsa stagione era una delle pietre miliari del futuro dei Bucks, che ora dovranno fare a meno di lui e del suo grandissimo valore: “Siamo dispiaciutissimi –dice John Hammond- ma purtroppo gli infortuni sono una parte del gioco. Cercheremo di fare il massimo e sostituire al meglio Khris con la nostra profondità, sperando che possa tornare presto e più forte di prima”.
A Indianapolis e Minnesota i topics principali sono invece il rinnovo degli accordi contrattuali che riguardano due giocatori simbolo delle rispettive franchigie.
Ai Pacers Paul Geroge e la società stanno parlando di allungare il contratto dell’All Star dopo la stagione 2018-2019, data di scadenza del suo accordo in essere. La società non ha dubbi e allungherà il massimo salariale a PG, infatti le parole di Bird sono sembrate piuttosto eloquenti: “Ci siamo messi intorno a un tavolo per parlare, anche se non c’è stato molto da dire. Abbiamo comunicato a Paul che vogliamo estendere il suo contratto e lo vogliamo fare al massimo salariale possibile. Lui ha sul piatto da parte nostra un’offerta massima e sa che in ogni momento in cui vorrà rinnovare il contratto ce lo dirà e sarà realtà. Ha dimostrato di essere il giocatore franchigia e noi vogliamo far si che lo sia per tanti anni a venire”.
Dall’altra parte il giocatore è decisamente lusingato, ma non ancora voglioso di bruciare le tappe: “Sono felicissimo delle parole di Larry –dice- e sono sicuro che la società si stia muovendo nella giusta direzione per permetterci di tornare grandi. Noi vogliamo tornare a competere per la Eastern Conference e tutti i movimenti di mercato fatti in estate volgono a quello scopo. Io voglio vincere e ci proveremo insieme".
Discorso diverso per Kevin Garnett e i suoi Timberwolves che hanno ripreso a trattare per il rinnovo del contratto, dopo che c’è stato un lungo stallo: “Non abbiamo parlato di nulla per settimane –dice Taylor- ho voluto lasciargli il tempo necessario per decidere senza pressioni, ma la scorsa settimana gli ho comunicato che ci serve sapere la sua decisione”.
Le parti devono decidere in un paio di settimane se sfruttare anche l’ultima stagione del contratto di KG a otto milioni di dollari, oppure utilizzare il suo salario per provare a completare la squadra in qualche altro modo.
Dopo una lunga estate di ragionamenti, ora KG è a un bivio e dovrà decidere presto del suo futuro.
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