NBA verso ritorno in campo, decisione tra un mese; plebiscito tra superstar

Due chiamate cambiano le prospettive di ripresa della lega, quella tra proprietari e quella tra superstar: tutti i fronti sono ottimisti
13.05.2020 19:22 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
NBA verso ritorno in campo, decisione tra un mese; plebiscito tra superstar

Tra 2 o al massimo 4 settimane: secondo quanto riportato da ESPN, il commissioner NBA Adam Silver è convinto che tra fine maggio e metà giugno la lega sarà in grado di poter prendere la decisione se riesumare o meno il campionato, e dopo l’ultima riunione (virtuale) con i proprietari NBA l’impressione è che si torni in campo, per riprendere — e completare — la stagione interrotta l’11 marzo. Un ottimismo che si basa su diversi fattori, primo tra tutti la presa di coscienza che una nuova positività non fermerebbe di nuovo tutto: “Se fossimo convinti di dover di nuovo sospendere tutto per un singolo test positivo, allora non dovremmo neppure iniziare a tornare in campo”, avrebbe detto Silver. C’è tuttavia ancora indecisione sul format da adottare al momento del ritorno in campo. Tre, in questo caso, le opzioni più gettonate: coinvolgere tutte e 30 le squadre e completare la regular season; ideare un mini-torneo che permetta alle squadre in lizza di giocare ancora per meritarsi l’accesso ai playoff; passare direttamente allo svolgimento dei playoff (a 16 squadre) sulla base della classifica all’11 marzo.

Altro fattore di fiducia per un ritorno, è il parere positivo dei giocatori: secondo quanto riportato da Yahoo! Sports, infatti, alcuni tra i giocatori più rappresentativi della lega si sono confrontati in una conference call voluta dal presidente della National Basketball Players Association Chris Paul per organizzare un fronte comune relativamente al possibile — forse probabile — ritorno in campo. In call assieme a Paul si è riunito il Gotha della NBA attuale, da LeBron James a Giannis Antetokounmpo, da Anthony Davis e Kevin Durant, ma anche Kawhi Leonard, Steph Curry, Russell Westbrook e Damian Lillard. Plebiscito circa il ritorno in campo, qualora le condizioni di sicurezza lo permettano.