Preseason e nuovo protocollo anti-covid: la NBA si prepara

Sempre più vicina la nuova stagione: la lega annuncia le date della prestagione e le nuove misure per contenere il contagio del coronavirus
29.11.2020 20:09 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Preseason e nuovo protocollo anti-covid: la NBA si prepara

Dall’11 al 19 dicembre le 30 squadre NBA scenderanno in campo per 49 partite complessive di pre-season, in preparazione alla stagione che comincia il 22 dicembre. Ogni squadra giocherà dalle due alle quattro partite amichevoli, limitando il più possibile gli spostamenti affrondando più volte la stessa avversaria. Si comincia subito con un doppio derby di Los Angeles tra Lakers e Clippers. 

Più dettagliato, invece, il nuovo protocollo della NBA rispetto al Covid-19: considerato che la stagione avrà luogo in giro per gli Stati Uniti, e non più in una bolla singola, è utopistico pensare di avere zero casi come ad Orlando. Per questo la stagione non si fermerà in caso di nuove positività: questa è il punto più importante del dossier di oltre 130 pagine comunicato dalla lega. 

Particolare attenzione al protocollo per i giocatori positivi: Per ottenere il via libera sono previste due modalità: una basata sul tempo e l’altra sui test. La prima prevede che un giocatore torni a disposizione della squadra se, dopo essere risultato positivo, sono trascorsi almeno 10 giorni in cui non si sono manifestati sintomi di alcun tipo. La seconda modalità invece richiede un doppio test negativo a distanza di almeno 24 ore l’uno dall’altro. Al tempo stesso, se un giocatore risulta ancora positivo a un test, sarà costretto ad aspettare altri 10 giorni a partire da quel momento - o dalla scomparsa dei sintomi, in base alla decisione presa per garantire il ritorno in campo. Ad i 10 se ne aggiungono due in cui il giocatore potrà allenarsi, ma in isolamento totale e dotato di mascherina. Ovviamente, il tutto dopo continui monitoraggi medici scrupolosamente effettuati. 

È stato fissato anche un limite di persone da poter portare in trasferta durante la stagione: 45, compresi un massimo di 17 giocatori più staff tecnico e addetti della squadra. Un gruppo che “deve limitare al minimo i rischi di contrarre il contagio” e che dovrà rispettare un protocollo per viaggi e spostamenti che verrà rilasciato più avanti dalla lega