Preseason: finalmente Durant, bene Gallinari, show Horton-Tucker

l n°7 di Brooklyn ha esordito al Barclays Center in maglia Nets, Gallinari protagonista in uscita dalla panchina, Talen Horton-Tucker ne segna 33
14.12.2020 12:15 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Preseason: finalmente Durant, bene Gallinari, show Horton-Tucker

BROOKLYN NETS-WASHINGTON WIZARDS 119-114
Mancavano tra i capitolini Bradley Beal e Russell Westbrook, ma la notizia è l'esordio di Kevin Durant con i Nets, in campo oltre 500 giorni dopo l'ultima volta. Per lui sono 15 punti con 12 tiri in 24 minuti di gioco, a cui si aggiungono i 18 segnati da Irving in un quintetto partito con il doppio playmaker, affiancando all’ex All-Star dei Cavaliers anche Spencer Dinwiddie.

ATLANTA HAWKS-ORLANDO MAGIC 116-107
21 punti per Trae Young, doppia doppia per Clint Capela, contributi importanti dalla panchina per Danilo Gallinari (17 punti a referto in 28 minuti di utilizzo, conditi con 7 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi, 2 triple) e Bogdan Bogdanovic (18 punti): Atlanta vince e convince contro Orlando. 

LOS ANGELES LAKERS-L.A. CLIPPERS 131-106 
Le riserve dei Lakers continuano a strapazzare i Clippers, con Talen Horton Tucker che non lascia, raddoppia: 33 punti per il giovanissimo, che mette a referto anche 10 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi. E' lui il leader di questa preseason dei campioni, in attesa dei rientri di James e Davis a tempo pieno. 

CHICAGO BULLS-HOUSTON ROCKETS 104-91
I 23 di Zach Lavine, seguito dai 20 di Coby White, mandano al tappeto Houston: segnali incoraggianti in casa Rockets arrivano invece da John Wall, che chiude con 21 punti in 24 minuti. 

PORTLAND TRAIL BLAZERS-SACRAMENTO KINGS 106-121
Meno di un quarto d’ora per i vari Lillard (3 punti), McCollum, Nurkic e Anthony: ne approfitta Sacramento che si prende il successo grazie ad 8 giocatori in doppia cifra guidati dai 14 di Richuan Holmes.

DETROIT PISTONS-NEW YORK KNICKS 99-91
Brilla Sekou Doumbouya, che chiude con 23 punti in 18 minuti, ma fa più rumore la notizia extra campo del taglio di LiAngelo Ball, che mette nuovamente in pausa il sogno della famiglia Ball di diventare la terza famiglia con tre fratelli contemporaneamente in NBA.