Riley e Spoelstra difendono Whiteside: "Non era pronto" ed Embiid...

Levata di scudi da parte del presidente e dell'allenatore dei Miami in difesa del loro centro, con la risposta dell'All Star
 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 193 volte

La stagione travagliata di Hassan Whiteside si è gia chiusa con l'eliminazione dei suoi Miami Heat contro i Philadelphia 76ers, e nell'intento di salvaguardarne il futuro (Whiteside ha ancora 2 anni di contratto a quasi 50 milioni con la franchigia della florida), è intervenuto in sua difesa il presidente degli Heat, Pat Riley:

"Non lo giustifico, ma la sua stagione è iniziata molto male, con la sua condizione fisica che è stata un dilemma: non era fisicamente nè mentalmente pronto per i playoff, non era in forma."

L'ex allenatore dei Lakers ha anche evidenziato la necessità per Whiteside (portatore di atteggiamenti che cozzano contro la Heat Culture) e Spoelstra di ricucire il loro rapporto, inaspritosi dopo la serie contro i Sixers, a causa dello scarso utilizzo del centro da parte dell'ex coach dell'anno: Hassan ha giocato soltanto 76 minuti nella serie, con un rendimento disastroso (Offensive rating con lui in campo, nonostante il ristretto lasso di tempo, che crolla da 116 a 90 punti, con un Net Rating di -15). Di ciò ne ha beneficiato Joel Embiid, che su Instagram ha commentato la notizia riferendo come non ci fossero scuse, avendo lui stesso saltato un mese prima dei playoff (realizzando 18.6 punti, 10.3 rimbalzi e 3 stoppate di media in 3 partite contro il malcapitato Whiteside stesso): ultimo episodio di una rivalità comunque accesa tra i due, fuori e dentro il campo. 

Ora Hassan dovrà leccarsi le ferite: la speranza è che torni ai livelli a cui ci ha abituato.