Rivoluzione Rockets: Mike D'Antoni lascia la panchina di Houston

L'ex Olimpia Milano, dopo quattro stagioni, non sarà alla guida della franchigia texana, come da lui stesso comunicato. Ed adesso?
14.09.2020 18:26 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Rivoluzione Rockets: Mike D'Antoni lascia la panchina di Houston

La sorpresa arriva nelle modalità, non nel contenuto: Mike D'Antoni ha comunicato di diventare Free Agent e che non siederà sulla panchina degli Houston Rockets. La mossa era nell'aria, visto il suo contratto in scadenza e le trattative di rinnovo naufragate lo scorso anno, ma colpisce la prontezza di riflessi dell'ex Olimpia Milano, che subito dopo la sua ultima partita con la franchigia texana non ha perso tempo ad informare la proprietà capeggiata da Tillman Fertitta

A poco sono servite le parole di James Harden dopo l’eliminazione per mano dei Lakers (“Vorremmo vederlo di nuovo in panchina l’anno prossimo”), a poco anche il 68% abbondante di vittorie (217-102) da lui collezionato in regular season sulla panchina di Houston: D’Antoni vuole cambiare, le opportunità di lavoro sicuramente non gli mancheranno (5 panchine NBA sono attualmente scoperte, il suo nome è già stato associato a quella dei Sixers ma anche a quella dei Pelicans), ma quello che desta più interesse è il futuro dei Rockets.

Poche squadre in NBA sono state così radicalmente plasmate dal loro allenatore, e lo stile di gioco di Houston "senza centri", per quanto non certo rivoluzionario, è sicuramente estremizzato. Pertanto, non si escludono altri ribaltoni al Toyota Center, con la scrivania dell'eccentrico GM Daryl Morey (completamente allineato a D'Antoni) che rischia di cambiare padrone, oltre al roster dove, James Harden a parte, nessuno è al sicuro (e neanche lo stesso barba potrebbe essere così intoccabile). Come prassi dopo una pesante eliminazione di una candidata al titolo, si apre una stagione calda tra i ranghi dei Rockets.