Si ferma a quattordici la serie di vittorie consecutive dei Boston Celtics tra le mura amiche, perché i Rockets riescono nel colpaccio di espugnare il Garden. Protagonista del match è stato l’ultimo arrivato, ovvero Michael Beasley che con una prova da 18 punti ha siglato lo strappo decisivo per i suoi. Nel quarto periodo poi ci ha pensato il solito James Harden con un paio di canestri decisivi di puro e assoluto talento. Non è servita ai Celtics la notevole prova di Sullinger da 24 punti e 12 rimbalzi nel losing effort.
Il risultato della notte è sicuramente l’inopinata sconfitta interna degli Oklahoma City Thunder contro i Minnesota Timberwolves. Il merito degli ospiti è di rimanere sempre in partita anche nei momenti in cui Durant si prende il proscenio, poi si arriva nell’ultimo minuto dove Towns mostra il suo talento per il +2. OKC pareggia poco dopo e sull’azione finale Wiggins penetra molto bene, scaricando per un liberissimo Rubio che infila la tripla della vittoria a 0.2” dalla fine silenziando la Chesapeake Arena e infliggendo una pesante sconfitta agli avversari.
Chi non riesce a trovare vittorie importanti è Chicago che senza Butler e Rose ovviamente fa fatica. Questa volta sono i Miami Heat ancora privi di Bosh a espugnare lo United Center con un’ottima prova di squadra. Il solito Gasol tiene a galla Chicago con un’altra prestazione notevole a un assist dalla tripla doppia, ma una notevole risposta da Dragic permette agli Heat di andare avanti e grazie agli aiuti di Johnson e Whiteside, anche di portare a casa agevolmente la partita.
Tante emozioni anche a Memphis dove una squadra letteralmente falcidiata dagli infortuni (senza Conley, Randolph e ovviamente Gasol) è riuscita nell’impresa di battere i Pelicans. E’ la serata dei bad boys perché Stephenson ne griffa 33 con anche una notevole schiacciata a difesa schierata, mentre Barnes colleziona la sua prima tripla doppia di carriera (26 punti, 11 rimbalzi, 10 assists). A portare tutto all’overtime ci ha pensato Green con un tap-in a un secondo dalla fine, poi Barnes ha chiuso i giochi e costretto all’ennesima sconfitta gli incostanti Pelicans di questa stagione.
Mentre i Golden State Warriors toccano la vertiginosa quota di 70 vittorie in stagione regolare, ad un passo dal record dei Chicago Bulls di Michael Jordan, c'è una squadra che, forse più di chiunque altra, può dirsi delusa per l'esito (fino a questo ...
Dopo che la settimana scorso abbiamo dato grande lustro con Danilo Gallinari, questa settimana proseguiamo con i grandi protagonisti del basket italiano, facendo un passo fuori dal campo e andando in panchina.
Con noi c'è Stefano "Pino" Sacripanti che c...