La classifica di questa settimana è dominata dagli Houston Rockets che spiegano il microcosmo della loro fallimentare stagione. Ad aprire le danze c’è James Harden con due difese criminali senza nemmeno far finta di arginare il proprio avversario diretto. Ha ridefinito il concetto di “stendere un tappeto rosso”.
Non fa molto meglio Dwight Howard poco dopo che indica ai compagni dove andrà il penetratore, senza muovere muscolo per provare a fermarlo. Ovviamente poi ha parole per i “negligenti” compagni.
Alla tre c’è Elfrid Payton che non dà esattamente l’esempio di ball handling recuperando palla nella propria metà campo e inseguendolo letteralmente fin dopo la linea di fondo dall’altra parte.
Alla quattro una new entry: Tim Duncan. Parker va in contropiede, lui arriva per il rimorchio ma non può evitare un clamoroso tamponamento con il compagno che perde palla.
Ma l’azione più esilarante arriva alla uno con Kendrick Perkins che prima piazza il blocco per Cole, poi si apre e riceve, prima di chiudere con un’orrenda finta di tiro condita da un’infrazione di passi da uomo sui pattini. Tutto lo studio è andato in visibilio per la sua azione.
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