A Toronto va in scena un bellissimo scontro tutto Eastern Conference tra i Raptors e la loro semi imbattibilità interna contro gli Heat molto in forma di questo periodo. Gli ospiti devono fare a meno di Dwyane Wade, ma hanno un Joe Johnson sempre più protagonista con 28 punti, e su una sua iniziativa, Deng segna la tripla del pareggio che porta tutti in overtime. DeRozan, però, gioca una partita sontuosa, ne mette 38 e va a tre assists dalla tripla doppia facendo le giocate decisive con una rubata, un canestro e un assists per la tripla di Patterson che sostanzialmente chiudono i giochi.
Il big match della notte era sicuramente quello di San Antonio dove si scontravano Spurs e Thunder. I padroni di casa continuano la loro striscia vincente a un anno esatto dal suo inizio, andando 32-0 in casa in questa stagione ed estendendo il totale a 41. I Thunder arrivano ancora una volta corti, presentandosi in vantaggio nel quarto periodo grazie all’ottima prova di Kevin Durant con 28 punti, ma dilapidandolo come spesso accade al cospetto di un’ottima difesa dei neroargento e di un’accoppiata Leonard-Aldridge ormai pienamente padrona del Texas che chiude rispettivamente con 26 e 24 punti.
Continua il periodo magico degli Hornets che centrano la settima vittoria consecutiva sfatando un tabù che li vedeva sconfitti da dieci partite consecutive contro i Rockets.
Tutto si decice già nel primo quarto dove una splendida circolazione di palla e una chirurgica precisione al tiro scavano già un solco di 17 punti, parzialmente smarrito con il ritorno dei Rockets nel secondo quarto. Nel momento decisivo arriva lo strappo definitivo con i 26 punti di Walker e i 25 di Williams che portano gli Hornets alla vittoria. Pessima serata per Harden che si ferma a 12 punti con 2-14 dal campo.
A Denver con pochi secondi sul cronometro del primo tempo si spegne la luce per qualche secondo e nella ripresa sembra spegnersi anche per i Nuggets con Wall e compagni a provare la fuga sul +8. Il quarto periodo dei padroni di casa, però, è da fantascienza con un Will Barton “in the zone” e un parziale tramortente di 41-17 che ribalta il match e regala una meritata vittoria ai padroni di casa.
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