Contro lo Zenit una vittoria conquistata negli ultimi quattro minuti

Dentro i momenti caldi del sesto successo consecutivo in Eurolega: dalle prodezze di Micov ai canestri decisivi di Punter e Delaney.
29.01.2021 17:00 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Contro lo Zenit una vittoria conquistata negli ultimi quattro minuti

L’Olimpia ha vinto la sua sesta gara consecutiva di EuroLeague vincendo l’ultimo quarto della sfida allo Zenit San Pietroburgo 26-17 o il secondo tempo con il punteggio di 47-32, ribaltando l’andamento della prima fase della partita in cui lo Zenit aveva prodotto 44 punti e accumulato un vantaggio che ha raggiunto anche i 12 punti. L’Olimpia ha rimontato gradualmente nel terzo quarto, che ha chiuso con tre punti di scarto contro i nove dell’intervallo. Poi nell’ultimo periodo ha messo la testa avanti con una sequenza di sei punti consecutivi di Vlado Micov, prima un gioco da tre punti e poi una tripla. In quel momento le due squadre hanno impattato il punteggio tre volte, fino a quando Austin Hollins con una tripla non ha “sparigliato” la gara, a 3:59 dalla fine.

Gli ultimi quattro minuti sono condensati, possesso per possesso, nel video sotto. A 3:31 c’è stato il canestro di Kevin Punter che ha segnato sette punti negli ultimi tre minuti e mezzo. Ma il primo canestro di Punter, che ha ricucito il divario a meno uno, è stato procurato dal rimbalzo d’attacco di Kyle Hines, che nel secondo tempo ha tirato giù sette palloni (nello stesso secondo tempo ci sono stati otto dei 10 punti di Vlado Micov). Da quel momento, l’Olimpia ha vinto sui due lati del campo. Negli ultimi quattro minuti, dopo la tripla di Hollins, lo Zenit ha segnato cinque punti, due tiri liberi di Will Thomas e un’altra tripla di Hollins quando l’Olimpia era a più sette. Viceversa, l’Olimpia ha segnato 14 punti con 5/6 dal campo e i due tiri liberi conclusivi di Sergio Rodriguez.

I momenti cruciali:

Dopo il canestro di Punter e quello del nuovo sorpasso di Vlado Micov, la difesa dell’Olimpia ha forzato una palla persa e un errore al tiro di Kevin Pangos. Sul possesso successivo, Hines ha subito fallo lungo la linea di fondo. Mancavano 2:10 e l’Olimpia era avanti di uno. Coach Ettore Messina ha chiamato time-out. Al rientro, la squadra ha procurato a Kevin Punter un tiro da tre in uscita da un blocco. Il canestro ha scavato quattro punti tra le due squadre.

Dopo i due tiri liberi con cui Will Thomas ha riportato lo Zenit a meno due, ancora Kevin Punter ha attaccato l’area ed è arrivato in estensione al ferro segnando il lay-up del più quattro a 1:16 dalla sirena.

Sulla difesa successiva, l’Olimpia ha fermato Arturas Gudaitis al ferro, Punter ha strappato il rimbalzo e Malcolm Delaney con una tripla a 35 secondi dalla fine ha di fatto chiuso la partita.

La gara con lo Zenit era di fatto la seconda del settimo turno doppio di EuroLeague. L’Olimpia ha un bilancio di 10-4 nei turni doppi, ha vinto cinque volte la prima partita e cinque volte la seconda partita. Inoltre, ha vinto entrambe le gare in tutti gli ultimi tre doppi turni. Con questo successo ha completato un mese di gennaio “perfetto”, sei vinte e zero perse. L’Olimpia continua ad avere il secondo attacco più produttivo, la seconda batteria di tiratori dell’EuroLeague (virtuale parità con lo Zalgiris, 42.7% da tre) ed è la squadra che perde meno palloni.

Il successo sullo Zenit ha anche permesso di celebrare al meglio la panchina di EuroLeague numero 350 di Coach Ettore Messina, il cui record adesso è 253-97. Ha vinto battendo il terzo di sempre nella classifica delle presenze, Xavi Pascual, mentre con 458 panchine in 18 anni il primatista è Zeljko Obradovic (per la cronaca alle spalle dei tre ci sono Dusko Ivanovic e Ergin Ataman).