L'EA7 Emporio Armani si qualifica alle Top 16, prima con le radioline alla sconfitta del Turow a Monaco e poi sul campo battendo il Panathinaikos per 66-64. Dopo la lezione tenuta in Bocconi nel pomeriggio, Spike Lee è presente al PalaDesio per assistere alla partita e si dimostra molto interattivo da subito, partecipando com’è solito fare: chiama infrazioni di passi, si alza per incitare la squadra e vive il match come fosse al Madison per i suoi Knicks. Nei primi dieci minuti non vede un grande spettacolo con sei minuti di gioco che vedono più palle perse che canestri. Brooks è l’unico a sembrare in partita con sei punti consecutivi che portano Milano sull’8-4 prima di una scaramuccia con Hackett che invita Diamantidis a giocare e non enfatizzare i contatti. La tripla di DH regala l’11-6 a Milano, ma con l’innesto di Batista l’attacco del Pana trova soluzioni partendo sistematicamente dal suo pick and roll. Con 1.30’ da giocare si rompe una listella del parquet e la partita viene interrotta per una decina di minuti. La tripla di Melli per il 18-11 milanese chiude un lunghissimo primo quarto.
Blums battezza la sua entrata in campo con due triple consecutive e obbliga Banchi al timeout, ma Milano reagisce subito e con un 8-2 di parziale propiziato da Hackett, un redivivo James e un’intensissima difesa si porta sul +7 (26-19). L’EA7 esaurisce presto il bonus e manda spesso in lunetta gli avversari, ma l’intensità non scema minimamente e due recuperi di Hackett e Cerella (clamoroso) regalano il +9 a un PalaDesio infuocato. Con il rientro di Diamantidis l’attacco degli ospiti ritrova la luce e due suoi assists al bacio portano a quattro punti e al 30-26. Altri due liberi di Diamantidis accorciano ulteriormente il gap, ma il canestro di Hackett allo scadere fissa il risultato sul 32-28 prima della pausa.
Diamantidis e Fotsis aprono con le marce alte il secondo tempo e portano avanti il Pana, ma la aprtita stenta offensivamente a decollare. Con in campo Batista l'attacco del Pana parte sempre dal pick and roll e il capitano dei verdi domina mandando a segnare proprio il lungo e segnando una gran tripla per il +2. Nonostante qualche forzatura di Brooks la partita è in equilibrio e con un parziale aperto da tre liberi di Gentile e proseguito da una tripla di Samuels e due infrazioni di passi di Batista, Milano vola a +6. Fotsis risponde alla tripla di Moss sotto i fischi del pubblico e per l'ennesima volta gli ospiti tornano a contatto vanificando il parziale precedente e mettendo anche la testa avanti con una tripla del solito Diamantidis. E' sempre la difesa biancorossa a propiziare i parziali positivi e quando viene migliorata la rotazione sul pick and roll, la squadra di Ivanovic va in difficoltà e un gioco da tre punti di Hackett regala il +4 e i terzo fallo di Diamantidis. Ma è lo stello leader greco a regalare un assist fantascientifico a Gist e propiziare la tripla del nuovo sorpasso di Slaughter.
Quando si iscrive al match Ragland con cinque punti consecutivi Milano torna davanti e lo deve sì ai canestri del playmaker ma anche a un'irreale difesa di Cerella su Diamantidis che lo obbliga a due palle perse. E' sempre Bruno invocato a gran voce dal pubblico ad appoggiare il +6 a tre minuti dalla fine. Blums inventa una tripla, prontamente risposta da Hackett e altrettanto prontamente restituita ancora dal lettone. Due liberi di Wright fanno -1 con il Pana che ha l'appoggio per passare in vantaggio, ma una splendida giocata di Moss lo impedisce. Melli fa 1-2 per il +2 e Cerella compie un'incredibile difesa su Diamantidis costringendolo a una rimessa dal fondo con 1.2" sul cronometro.
E' lo stesso Cerella a compiere un puerile fallo su Diamantidis a 0.7 decimi dalla fine. Il leader greco sbaglia il primo così come il secondo e sul tocco di James l'EA7 centra una vittoria importante per le proprie convinzioni.
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