Si parte! La settimana di attesa è terminata e, da oggi alle ore 12, il parquet del Forum di Assago vedrà di fronte le otto migliori squadre del girone d’andata per assegnare la Coppa Italia 2016, primo trofeo dell’anno solare. Tutti danno l’Olimpia Milano come grande favorita, un po’ come accaduto nelle ultime edizioni, anche se i biancorossi non sollevano il trofeo da esattamente 20 anni. Un peso che è stato troppo pesante da sopportare per le precedenti edizioni dell’EA7, scese in campo con troppa tensione e paura, costate poi sul campo il fallimento dell’obiettivo.
Quest’anno l’ambiente milanese spera sia diverso, soprattutto dopo l’inserimento degli ultimi tre acquisti (Kalnietis, Sanders e Batista), che non hanno solo rafforzato a livello di talento e di profondità la formazione di Repesa, ma hanno tutti già vinto questo trofeo, seppur solo l’ex sassarese in Italia. Ma ci sono anche altri uomini di esperienza, come Simon, Macvan e Jenkins, anche loro vincitori in più di un’occasione della coppa nazionale. Come al solito, sarà il campo a dare la risposta definitiva, seppur Milano si presenti in buona condizione generale, con l’eccezione (non da poco) dell’assenza di capitan Gentile.
Già la partita di stasera sarà un test interessante: l’Umana Venezia era una delle candidate allo scudetto in avvio di stagione, non sta rispettando il pronostico, ma resta un buon talento a disposizione dei lagunari. Oltretutto, l’avvicendamento in panchina tra Recalcati e De Raffaele, avvenuto proprio alla vigilia di questo evento, può essere una scossa importante per Goss e compagni. Poi andando avanti ci potrà essere l’eterna sfida con Sassari, con tutti i fantasmi degli ultimi due anni, e forse l’atto finale contro la squadra più in forma (Avellino) o quella che ha strappato ai biancorossi la Supercoppa (Reggio Emilia). Ma ci sarà eventualmente tempo per parlarne.
LE ULTIME DAI CAMPI
TRENTO-PISTOIA (ore 12)
La Dolomiti Energia si presenta con il neo acquisto Berggren, al posto dell’infortunato Baldi Rossi, in un momento non eccelso di condizione fisica, reduce da tre stop consecutivi tra campionato e coppa. Ben peggio va alla Giorgio Tesi Group, che dovrà fare a meno degli infortunati Filloy e Moore, oltre a molti altri giocatori non al meglio, per problemi nell’ultimo periodo.
CREMONA-SASSARI (ore 15.15)
La Vanoli ha recuperato McGee, ma ha il forte dubbio sulla presenza di Vitali per un problema muscolare, dopo essere andato in Olanda in settimana a fare una visita. La Dinamo, vincitrice del trofeo nelle ultime due edizioni, ha tutto il roster a disposizione, anche se dovrà fare turnover tra gli stranieri, ed è apparsa in crescita nelle ultime uscite di campionato.
REGGIO EMILIA-AVELLINO (ore 18.15)
La Grissin Bon non avrà Lavrinovic ed ha in dubbio Veremeenko (che però dovrebbe farcela), ma recupera Aradori e Gentile. La condizione generale è però davvero deficitaria, visti gli ultimi impegni con sei/sette elementi a disposizione. Il contrario della Sidigas, reduce da sette vittorie consecutive, e con il roster al completo, seppur con qualche piccolo acciacco.
MILANO-VENEZIA (ore 20.45)
L’EA7-Emporio Armani dovrà fare a meno di capitan Gentile, ma ha tutto il resto del roster a disposizione, dovendo così fare turnover tra gli stranieri, lasciandone fuori due (quasi certo Barac, probabile uno tra Jenkins e Lafayette). L’Umana, con De Raffaele al debutto da capo allenatore, non avrà il lungodegente Peric, per il resto avrà la squadra al completo, con Green non al meglio.
Mentre i Golden State Warriors toccano la vertiginosa quota di 70 vittorie in stagione regolare, ad un passo dal record dei Chicago Bulls di Michael Jordan, c'è una squadra che, forse più di chiunque altra, può dirsi delusa per l'esito (fino a questo ...
Dopo che la settimana scorso abbiamo dato grande lustro con Danilo Gallinari, questa settimana proseguiamo con i grandi protagonisti del basket italiano, facendo un passo fuori dal campo e andando in panchina.
Con noi c'è Stefano "Pino" Sacripanti che c...