L'Olimpia si riprende di nuovo Bologna: Virtus domata nel finale

Milano vince la supersfida di campionato contro le Vu Nere, al quinto ko casalingo consecutivo. Grande prova di LeDay, Punter risolutore nel finale.
27.12.2020 19:31 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
L'Olimpia si riprende di nuovo Bologna: Virtus domata nel finale

La difesa dell’Olimpia è quella che vince la partita, permette alla squadra di resistere a tutti gli urti e poi di reggere i momenti difficili in attacco garantendo la vittoria di Bologna 73-68. Sono bastati alcuni guizzi offensivi, di Shields e LeDay nel primo tempo, di Kevin Punter nella ripresa per accumulare qualche punticino di vantaggio che è stato sufficiente grazie alla tenuta dietro, anche con Hines e Datome carichi di quattro falli. La Virtus ha tentato di allargare il campo giocando con quattro tiratori attorno ad un lungo, ma l’Olimpia ha risposto a tutto e infine vinto 73-68, salendo a 11-1 in campionato, con Shields ad ampliare la serie di gare in doppia cifra consecutive, Punter ad abbinare ai suoi 18 punti anche una difesa arcigna su Teodosic. Alla fine la Virtus è stata tenuta al 41% da due, molto al di sotto delle sue medie stagionali, e al 33% da tre. Kyle Hines contro la batteria di cinque lunghi di Bologna ha risposto correggendo subito la difesa sofferente dei primi possessi su Gamble arpionando anche 13 rimbalzi.

IL PRIMO QUARTO – L’Olimpia parte 5-0 con una tripla di Malcolm Delaney e una palla rubata di Shavon Shields. Poi però le palle perse macchiano l’avvio di gara, sono tre nei primi cinque minuti. Bologna mette la testa avanti sul primo canestro di Marco Belinelli. La Virtus si affida molto al gioco interno di Julian Gamble (otto punti nel primo periodo). Milano risponde con una tripla di Punter e poi una di Shields garantita da un rimbalzo offensivo di Delaney. Un jumper di Kyle Hines vale il 17-11, due schiacciate consecutive di LeDay producono il momentaneo più otto. Bologna si rimette in moto con un parziale di 7-0 avviato da una tripla di Josh Adams. Poi Teodosic con cinque viaggi consecutivi in lunetta sorpassa sul 24-23 che chiude il primo periodo.

IL SECONDO QUARTO – Il momento di buoi offensivo dell’Olimpia prosegue a inizio secondo quarto. Il parziale negativo è di 18-4. La Virtus parte con una palla rubata a metà campo e su una transizione Teodosic segna da tre scavando sei punti di differenza tra le due squadre. Sergio Rodriguez dall’angolo restituisce ritmo alla squadra. La sua seconda bomba impatta la gara a quota 29. L’Olimpia torna avanti dopo la risposta di Adams con un taglio di Shields e un fade-away di Datome. Belinelli con tre tiri liberi pareggia ancora. Teodosic prova ad allungare per Bologna in una gara con tanti parziali. LeDay, al rientro, restituisce energia all’Olimpia con due canestri consecutivi. La sua tripla dall’angolo apre cinque punti a favore dell’Olimpia che diventano otto all’intervallo 46-38.

La nota: Zach LeDay e Shavon Shields hanno prodotto 24 punti insieme nel primo tempo con 9/10 da due e 2/3 da tre.

IL TERZO QUARTO – Bologna parte meglio, trova la tripla con Markovic e un canestro a rimbalzo di Gamble, mentre l’Olimpia si procura buoni tiri ma non converte. Dopo cinque minuti di buona difesa ma con due soli punti segnati, l’Olimpia torna sotto nel punteggio su una tripla di Markovic e poi un lay-up di Ricci. Una bomba di Punter ripristina la parità a quota 55 e poi ancora a 58 rispondendo ad Abass. Nel finale, tra stanchezze e difese attente il punteggio non si muove.

La nota: Kevin Punter ha segnato tutti gli ultimi otto punti del periodo per Milano, prima due tiri liberi poi due triple consecutive.

IL QUARTO QUARTO – La Virtus si abbassa con Abass da 4 nominale e Hunter da centro assieme a tre piccoli. In un periodo in cui le difesa continuano a sporcare le percentuali di tiro avversarie, l’Olimpia raggranella tre punti di margine con due tiri liberi di Punter e una penetrazione che converte un rimbalzo lungo di Shields. Il vantaggio sale a sei punti su un contropiede chiuso ancora da Shields con fallo incorporato. Una stoppata clamorosa di Datome su Weems prepara la transizione con la quale Rodriguez firma il 69-62 con 4:38 da giocare e un nuovo time-out di Coach Djordjevic. Al rientro, la Virtus si rimette in moto con un assist di Teodosic per Hunter. L’Olimpia difende ma non riesce a convertire abbastanza. Una seconda schiacciata di Hunter riduce il deficit di Bologna a quattro punti. Quando finalmente Punter liberato da Datome, in campo con quattro falli, centra il bersaglio il vantaggio tocca i sette punti con 1:13 da giocare. Milano ha l’opportunità di chiuderla prima, ma la precisione è scemata e per chiudere la gara deve aggrapparsi alla difesa nel 73-68 finale.