Milano ha vita facile su Brescia: derby dominato, 7 su 7 in A

Olimpia che riscatta il ko di Valencia e resta imbattuta in A alla vigilia del viaggio in Russia: bene Roll, Shields, LeDay e Brooks.
08.11.2020 19:56 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Milano ha vita facile su Brescia: derby dominato, 7 su 7 in A

La settima dell’Olimpia contro Brescia è ottenuta senza soffrire troppo, mettendo subito le mani sulla partita senza mai allentare la presa, a parte forse i primi cinque minuti del quarto periodo, quando però il vantaggio era già importante. 87-56 il finale. Coach Messina ha così potuto ruotare tutti i suoi 11 uomini, in una gara in cui si è vista tanta difesa a zona, non solo da parte di Brescia. Con Shields, LeDay e un Michael Roll spietato al tiro a segnare in doppia cifra, ha messo minuti nelle gambe Vlado Micov, ha giocato una partita di grande sostanza Jeff Brooks (nove rimbalzi) e così è arrivata la vittoria numero sette in campionato.

IL PRIMO QUARTO – Michael Roll parte ispirato al tiro, mette due triple consecutive e certifica il primo vantaggio dell’Olimpia. Cinque punti consecutivi di Jeff Brooks scavano il 13-3 che convince Coach Esposito a fermare subito la partita. Il vantaggio tocca i 16 punti al primo giro di cambi, quando Brescia si mostra ripetutamente a zona, ma con le percentuali un po’ scese rispetto ai primi minuti, l’Olimpia chiude il quarto sul 23-9.

La nota: Milano ha tenuto la Germani a 2/13 dal campo nel primo periodo.

IL SECONDO QUARTO – Brescia prende un po’ di inerzia all’inizio del secondo, perché Milano non segna per quasi due minuti e Giordano Bortolani si presenta con una tripla che riduce il divario a 11 punti. La Germani è arroccata a zona 3-2 con David Moss in punta. La perforano prima Shavon Shields e poi Moretti, ma ad un ritmo di gioco rallentato. In transizione la terza tripla del quarto, di Sergio Rodriguez, determina il più 17 sul 32-15, poi c’è anche il più 20 dopo circa 18 minuti di gioco. Alla fine del tempo è 44-24.

La nota: Michael Roll, il più utilizzato nel primo tempo, ha confezionato otto punti e sei rimbalzi, pareggiando già all’intervallo il suo primato personale nel campionato italiano stabilito sempre contro Brescia.

IL TERZO QUARTO – Le triple di Kenny Chery e David Moss permettono a Brescia di riportarsi a meno 17, poi arrivano tre triple, una di Rodriguez e due di Roll che restituiscono all’Olimpia l’inerzia della partita e 24 punti di vantaggio a metà del periodo. Il margine schizza anche oltre i 30 punti, con le iniziative di LeDay e la solita prova chirurgica di Shields. Alla fine del periodo è 72-37 Olimpia.

La nota: Gigi Datome non è rientrato nel secondo tempo a causa di un lieve fastidio muscolare.

IL QUARTO QUARTO – Brescia approfitta del quarto periodo accademico per giocare con energia e finire con fiducia. Il parziale iniziale, costruito soprattutto sulle iniziative di TJ Cline, dieci punti in quattro minuti, è di 12-0 e riduce il distacco da 35 a 23 punti. L’Olimpia riprende ritmo ancora con LeDay, che centra anche una tripla frontale, per ripristinare trenta punti di margine. Alla fine è 87-56.

La nota: Shavon Shields ha prolungato a sette la striscia di gare in doppia cifra nel campionato di Serie A.

Così Coach Ettore Messina ha commentato la settima vittoria consecutiva in campionato: “Sono contenuto perché abbiamo giocato con una grande intensità difensiva per tutti i 40 minuti e ripartito i minuti tra tutti i giocatori. Così abbiamo colto una vittoria meritata. Di negativo purtroppo c’è stata l’uscita per un risentimento all’adduttore di Gigi Datome, ma non dimentico che questa è una squadra che da tanto tempo gioca senza Malcolm Delaney e Kevin Punter e nonostante questo ha sempre fatto bene, anche in queste ultime settimana per cui devo davvero ringraziare i giocatori per tutto lo sforzo che stanno facendo”.

Jeff Brooks: “Ho cercato di dare energia alla squadra, aiutarla a vincere anche questa partita, fare le giocate giuste, ma la strada da fare è ancora lunga, oggi siamo primi ma è solo l’inizio della stagione e dobbiamo migliorare molto, incluso io ovviamente. Però oggi siamo contenti e possiamo già pensare alla prossima partita di San Pietroburgo”.