Playoff 2017: Milano per il riscatto, vincere gara 2 è un obbligo

Stasera la seconda sfida delle semifinali contro la Dolomiti Energia Trento al Forum
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 535 volte

Da uno 0-1 all'altro e, ancora una volta, gara 2 sarà un passaggio chiave dei playoff per l'Olimpia Milano. La formazione di Repesa deve obbligatoriamente battere la Dolomiti Energia Trento (ore 20.45, diretta Sky Sport 2 e Rai Sport HD) per pareggiare la serie di semifinale ed andare in trasferta con tutte le possibilità intatte di recuperare il fattore campo. Ma servirà un'EA7 completamente diversa, rispetto a quella della prima sfida, dove solo il primo quarto e Kaleb Tarczewski si sono salvati.

"Fuori energia e voglia" è la richiesta di capitan Andrea Cinciarini e scendere sul parquet del Forum con almeno la stessa grinta degli uomini di Buscaglia è un must per trovare il punto dell'1-1. E' un primo importante passo, ma non può bastare, perché ci sono stati anche numerosi fattori tecnico-tattici decisivi nel primo episodio. In primis la difesa degli uomini di Buscaglia, che ha tenuto i campioni d'Italia a soli 66 punti segnati, 9 tiri liberi tirati e ben 21 palle perse. Cifre con cui è impossibile andare lontano, nonostante la differenza di talento e profondità tra le due squadre esista. Tra le altre chiavi potrebbe esserci quella di provare a scommettere sul tiro da tre dell'Aquila, cercando di proteggere l'area, dopo una prima sfida, in cui Trento ha banchettato, decidendo la sfida con i 52 punti realizzati vicino a canestro. 

Parlando di rotazioni, vedremo se Repesa deciderà di allungarle, ridando un po' di fiducia anche a Fontecchio ed Abass, a quota zero minuti in gara 1 e, nel complesso, finiti in fondo alla panchina dall'inizio dei playoff. Resta aperto anche il discorso del turnover: probabile sia sempre un lungo a finire fuori nelle rotazioni, ma un'ipotesi di vedere la coppia Tarczewski-Raduljica, per sfruttare la mancanza di centimetri tra i lunghi trentini, potrebbe non essere da escludere.