E’ Simone Pianigiani il candidato numero uno per la panchina dell’Olimpia Milano. Sebbene non sia stato ancora transato l’accordo per il prossimo anno con Jasmin Repesa, la dirigenza biancorossa ha accelerato sulla scelta dell’allenatore, anche perché a breve finiranno tutti i campionati ed entrerà nel vivo il mercato. Non c’è ancora nulla di firmato e servirà attendere un po’ di giorni ma, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, è stata fatta un’offerta importante (triennale) all’ex ct, profilo che piace da sempre a Livio Proli, che lo cercò già anni fa, quando poi arrivò Luca Banchi.
L’allenatore senese è però sotto contratto con l’Hapoel Gerusalemme e sta disputando i playoff israeliani, dove ha rimontato da 0-2 a 2-2 nei quarti di finale contro l’Ironi Nahariya e giovedì si giocherà l’accesso alle semifinali, nella quinta e decisiva partita. Dunque, fino a quando non si chiuderà la stagione, non ci potrà essere la svolta definitiva. Sullo sfondo restano ancora in piedi un paio di piste straniere, come Sito Alonso (eliminato ieri sera dai playoff spagnoli con il suo Baskonia) e Joan Plaza, ma l’obiettivo principale, come detto, resta quello dell’ex ct azzurro.
Un nome su cui i tifosi biancorossi si divideranno (e già sta accadendo sui social network), ma su cui la dirigenza milanese punta anche perché conosce molto bene alcuni elementi sia dello staff che della squadra. In particolare, Fioretti ha lavorato con Pianigiani in Nazionale, così come il preparatore Danesi ai tempi di Siena. E lo stesso vale per il nucleo italiano (Cinciarini, Abass, Pascolo e Fontecchio): giocatori convocati in azzurro, oppure comunque seguiti nel loro percorso con le giovanili. Poi c’è Alessandro Gentile, ma il suo futuro è tutto da scrivere.
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