Un weekend di pausa e riflessione, per riordinare le idee e far decantare la cocente delusione, per un’eliminazione anticipata che nessuno si aspettava. Ora però l’Olimpia Milano è obbligata ad iniziare a pensare al futuro, all’ennesima estate di ricostruzione, dopo la debacle stagionale. Come già dicevamo nei giorni scorsi, non sembrano esserci particolari novità a livello societario, con Livio Proli sempre al timone, e così diventa l’allenatore il primo snodo del mercato dell’EA7-Emporio Armani. Prima con l’addio di Jasmin Repesa e poi con la scelta del nuovo tecnico.
Questa settimana sarà concentrata principalmente sulla necessità di trovare un accordo con il croato, per transare quell’anno di contratto rimanente e chiudere l’esperienza in biancorosso, al secondo anno. Come ormai è una consuetudine in casa Olimpia: una prima stagione positiva e vincente, poi la bocciatura al momento della conferma, con un fallimento nella seconda annata. Era successo anche con Scariolo e Banchi in era Armani, sarà così anche questa volta. Anche se Repesa, a differenza dei predecessori, saluterà con quattro trofei vinti nel corso di questo biennio.
Solamente dopo la scelta del tecnico, di cui per ora vengono fatti solamente una miriade di nomi e ipotesi, inizierà la costruzione del roster per la prossima stagione. E, sull’agenda biancorossa, ci sono due punti principali: trovare quel leader tecnico assente nell’annata appena conclusa ed il reparto lunghi, che verrà quasi completamente rivoluzionato. Solo Davide Pascolo è una certezza, con una possibile ipotesi di permanenza per Kaleb Tarczewski (sarà il nuovo allenatore a decidere su un’eventuale conferma), mentre per il resto del reparto è completamente da rifare.
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