Acquisti: Miroslav Todic, Jeff Brooks, David Logan, Edgar Sosa, Jerome Dyson, Rakim Sanders, Shane Lawal, Marco Cusin
Cessioni: Travis Diener (ritiro), Drake Diener, Marques Green, Omar Thomas, Benjamin Eze , Drew Gordon
E’ un anno di svolta per la Dinamo Sassari che dopo l’entusiasmante stagione appena passata, culminata con la vittoria in Coppa Italia, ha chiuso ufficialmente il capitolo dei cugini Diener (Travis ritirato e Drake finito a Reggio Emilia), aprendone ufficialmente un altro sotto la stessa stella di Meo Sacchetti.
Il coach dovrà esser bravo a riprodurre il suo credo di basket con una squadra molto più giovane, arrembante e fresca fisicamente. C’è da aspettarsi il solito basket ad alti ritmi e molto fisico con meno bisogno spasmodico del tiro da tre punti e una maggior presenza vicino a canestro con migliori giocatori di post.
Il nucleo d’italiani è rimasto intatto con il trio De Vecchi-Sacchetti-Vanuzzo e questo rimane il vero segreto per l’ambientamento degli americani, mentre i nuovi sembrano essersi già prontamente inseriti. Nel precampionato la chimica sembra aver preso un’ottima piega, anche perché giocatori come Dyson, Brooks e Sosa conoscono bene il campionato italiano, mentre Logan si è già misurato con traguardi e obiettivi di alto profilo europeo.
Il momento che ha spaccato in due i tifosi sardi è stato l’addio di Drake Diener, che aveva detto di volersi misurare con obiettivi più prestigiosi; ma il suo arrivo a Reggio Emilia ha fatto storcere qualche naso e abbozzare a dell’ingratitudine.
Rimane il fatto che l’amore del PalaSerradimigni per Drake è altissimo e quando tornerà d’avversario sarà ricoperto di applausi e complimenti. Sembrerà strano vedere Drake calcare quel parquet con un’altra maglia e sembrerà strano non vedere più i cugini all’opera, ma questo nuovo roster è già entrato nel cuore dei tifosi e vuole soppiantare il vecchio quanto prima.
Quest’anno la squadra dovrà affrontare anche l’impegno d’Eurolega che toglierà molte energie in vista del campionato, ma è chiaro che per pensare da grande bisogna misurarsi coi grandi e la Dinamo sta lavorando ottimamente in quel senso.
Roster:
David Logan, guardia
Edgar Sosa, guardia
Rakim Sanders, ala
Giacomo Devecchi, ala
Shane Lawal, centro
Massimo Chessa, guardia
Jerome Dyson, guardia
Brian Sacchetti, guardia
Manuel Vanuzzo, ala
Jeff Brooks, ala
Miroslav Todic, ala
Marco Cusin, centro
Amedeo Tessitori, ala-centro
Dark Horse: Marco Cusin. L’ultimo acquisto potrebbe essere l’ago della bilancia per la stagione. La sua presenza interna potrebbe integrarsi perfettamente con le caratteristiche di Lawal e dare quella sostanza che è sempre mancata alla Dinamo.
Incognita: David Logan. Dovrà essere il leader della squadra e non c’è dubbio che tecnicamente lo possa diventare. Qualche perplessità in più c’è sulla sua forza caratteriale.
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