Brindisi passa a Sassari, Varese regola Roma, Ok Trento contro Brescia

Ottava giornata ridotta a causa del Coronavirus: oltre a Milano, sono sei le squadre in campo in questa domenica di Serie A
15.11.2020 22:26 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Brindisi passa a Sassari, Varese regola Roma, Ok Trento contro Brescia

Banco Di Sardegna Sassari - Happy Casa Brindisi 87-100
Continua la marcia di Brindisi, che con una prova convincente ed autoritaria si sbarazza anche di Sassari per la sua settima vittoria consecutiva e conferma sempre di più il suo secondo posto solitario in classifica: solo Milano ha fatto meglio. Gli ospiti mettono le cose in chiaro già nel primo quarto: Sassari va in vantaggio di 5 punti, ma i pugliesi sferrano la prima, deciva, spallata alla gara, con un break da cui non si voltano più indietro. Alla Dinamo non bastano i 29 di un ispirato Miro Bilan, leader di cinque sardi in doppia cifra; per la squadra di coach Vitucci ci sono altrettanti giocatori con almeno 10 punti, guidati dai 24 di Harrison

Openjobmetis Varese - Virtus Roma 98-88
Successo casalingo per Varese, che a Masnago gestisce la Virtus Roma e si prende una vittoria in discussione solo nei primi dieci minuti. La Openjobmetis, dopo aver sofferto in apertura ed aver chiuso con un solo possesso di vantaggio il primo quarto, trova il +15 all'intervallo, figlio del 6/9 dalla lunga distanza nel secondo periodo. I capitolini attenuanto il passivo nella ripresa, senza tuttavia impensierire i padroni di casa. Sei varesotti in doppia cifra, guidati dai 19 di Scola ed i 18 a testa di Morse Douglas, mentre per i giallorossi poco aiuto al trio Baldasso-Campogrande-Beane, autori di 26,25 e 16 punti. 

Germani Basket Brescia - Dolomiti Energia Trento 73-80
Vittoria in rimonta per Trento, che dopo un pessimo primo tempo trova il filo della gara a ridosso dell'intervallo, per poi allungare nella ripresa. Brescia in 4 minuti dilapida il +15 costruito nel primo quarto d'ora, e torna a casa con una sconfitta. Martin guida le danze con 19 punti, seguito dai 16 di Browne e Sanders; per la Germani non bastano i 18 di Burns