Il momento difficile della GrissinBon prosegue e anche a Pesaro dove arriva una sconfitta pesante nella sostanza, ma assolutamente giustificata dall'infermeria piena. Nella Consultinvest solite prove notevoli di Daye e Lacey per il 90-80 finale.
Reggio Emilia si presenta a Pesaro in formazione ampiamente rimaneggiata senza Gentile, Veremeenko e Aradori, ma riabbraccia Rimas Kaukenas ancora non in condizione ma molto voglioso di giocare.
L’inizio di partita è tutto di Tau Lydeka che con la sua forza fisica e intensità crea molti problemi ai lunghi avversari, mentre Menetti tenta di tenere giocatori lunghi su Daye per provare a oscurargli gli sguardi a canestro. Il fuoriclasse di Pesaro prova a mettersi in ritmo e produce attacco, ma appare molto nervoso, mentre Polonara è in grande giornata e alla pausa lunga avrà già all’attivo 19 punti con 5-7 da due e 3-4 da tre. Le triple sono il motivo per cui Reggio tiene botta dopo il grande parziale in apertura di secondo quarto dei pesaresi. La classe di Daye e l’esuberanza di Lacey producono un 12-2 di parziale che mette la doppia cifra tra le squadre. Polonara, Silins e un positivissimo De Nicolao (6 assists nei primi 20’) lottano con forza e mantengono il distacco entro una cifra accettabile, anche alla luce di un Della Valle braccato in ogni punto del campo.
Polonara chiude il tempo con una tripla a fil di sirena per il 50-43.
In uscita dagli spogliatoi è ancora Pesaro a partire con le marce alte, trovando un Christon da sei punti e un altro break importante. Con Della Valle che non ha un singolo sguardo aperto a canestro c'è più spazio per De Nicolao che con qualche scorribanda in vernice prova a limitare i danni, ma Pesaro ne ha ovviamente di più e con la coppia Lacey-Daye va all'ultimo riposo con 14 lunghezze di vantaggio.
La rimonta per i reggiani è un miraggio non tanto per la capacità e l'innegabile abnegazione che la squadra di Menetti mette in campo anche oggi, quanto per le energie a disposizione che sono davvero pochissime. Kaukenas è nervoso perchè non si sente in grado di aiutare i suoi e segna il primo canestro dopo otto tentativi, Della Valle è frustrato dal trattamento fisico e di raddoppi degli avversari, mentre dall'altra parte le gambe sono fresche e la voglia di una vittoria importante tanta. Sull'appoggio di Kaukenas Reggio torna a -13, ma il colpo del ko definitivo arriva poco dopo con il 2+1 di Lacey e la schiacciata tonante di Sheperd per il nuovo +16 a quattro dalla fine.
Reggio non si riprenderà più e Pesaro festeggia.
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