Le altre Gare 1: successi casalinghi per Virtus, Venezia e Brindisi

Vittorie nette per Segafredo e Happy Casa, l'Umana risolve con Sassari al supplementare in una partita incredibile al Taliercio.
13.05.2021 22:55 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Le altre Gare 1: successi casalinghi per Virtus, Venezia e Brindisi

Venezia-Sassari

Esordio numero nove in post season per la Dinamo Banco di Sardegna, si alza il sipario sui playoff LBA 2021. Al Taliercio va in scena la gara1 dei quarti di finale con la Reyer Venezia (nella foto Daye) e Sassari ritrova l’avversaria contro cui aveva concluso la storica edizione 2019. Oggi è un’altra storia, ancora tutta da scrivere, i biancoblu guidati da coach Casalone ritrovano Jason Burnell rimasto a riposo contro Cantù. Coach De Raffaele lascia fuori l’ex Jerrells insieme agli infortunati Bramos e Vidmar, tra i dodici dentro Clark.

Il Banco parte bene spinto dai punti delle sue bocche di fuoco, Bilan ne firma quattro di fila ed è 7-11 dopo 4’. Venezia insegue ma non riesce a bloccare l’offensiva biancoblu, Bendzius e Gentile siglano l’allungo a +7 costringendo De Raffaele al timeout. Massimo vantaggio Dinamo grazie ai liberi (9-19), Chappell prova a ricucire lo strappo con una tripla, Bendzius ricaccia indietro il tentativo, è una Sassari solidissima sia in attacco che in difesa, al 10’ è 14-24.

È una Dinamo ordinata che vola sul +14 con Katic e Gentile, Daye e Stone tengono viva la Reyer e dimezzano il vantaggio (25-32), calano i ritmi complice qualche errore biancoblu di troppo. Treier subisce il fallo di Clark e fa 2/2, il grande lavoro a rimbalzo premia Sassari, tecnico alla panchina per le eccessive proteste Venezia però non ne approfitta e al 18’ è 30-38. Dopo il timeout di Casalone arriva un mini parziale dei padroni di casa, Chappell si conferma top scorer per i suoi (11), Banco a trazione croata nel finale di secondo quarto, Kruslin dall’angolo firma il 35-43 che manda tutti negli spogliatoi dopo 20’.

La Dinamo non rientra aggressiva dopo l’intervallo, Venezia firma subito un parziale di 7-0 con Tonut e Stone, Casalone chiama il minuto, i liberi tengono vivo l’attacco biancoblu, De Nicolao al 23’ scrive il primo vantaggio orogranata (47-46). Quattro sanguinose palle perse inguaiano Sassari che però una reazione con Bilan e Burnell, +1 e timeout De Raffaele sul 52-53 al 26’. Si accende la sfida, botta e risposta continuo e perfetto equilibrio in campo, arrivano il 3° fallo di Daye e Chappell, il Banco grazie ai tiri a cronometro fermo si riporta avanti, Fotu a fil di sirena beffa la difesa, al 30’ è 62-63.

Venezia insegue ma ribatte colpo su colpo, Happ si riscopre assistman prezioso e cresce alla distanza, gli ultimi 5’ di gioco sono come un overtime. La Reyer risponde ai canestri di Kruslin (77-77 al 36’), il ferro sputa fuori la tripla del croato, entra invece quella del solito Chappell (18 punti) dopo un’ottima difesa del Banco, Gentile con una magia per la nuova parità, nel finale concitato Bilan stoppa Watt per due volte e dopo 40’ è 81-81.

I padroni di casa vanno subito a +5, una Dinamo a corto di fiato e idee si riporta a contatto con Spissu (86-83), 5° fallo di Watt, Bilan tiene vive le speranze sassaresi ma De Nicolao prova a chiuderla a 50’’ dalla fine (90-86). Ancora decisivi Bilan e Spissu che con tre liberi a 1’’ dal termine scrive il 90-91. Succede poi di tutto, gli arbitri fischiano fallo di Gentile su Watt, Daye sbaglia il primo libero ma realizza i restanti due, la rimessa della Dinamo dopo il timeout è da dimenticare, finisce 92-91 e la gara1 è di Venezia. Tra meno di 24 ore si torna in campo, sempre al Taliercio alle 18:00, per la gara2 di una serie che ha già dimostrato di saper regalare colpi di scena e grandi emozioni.

Virtus Bologna-Treviso

Gara 1 è della Virtus Segafredo Bologna che alla Segafredo Arena batte la De’Longhi Treviso. La squadra di coach Djordjevic e quella di coach Menetti si rincontreranno per Gara 2 già domani sempre in casa della squadra bianconera.

Inizia la partita con la tripla dall’angolo di Abass ma Sokolowski dall’altra parte risponde con la stessa moneta, si iscrive alla partita anche Gamble ma Logan punisce la difesa avversaria dalla lunga distanza; Belinelli con un tiro fuori equilibrio riporta avanti i suoi. De’Longhi avanti di tre punti ad opera di Akele ma Belinelli non ci sta ed è freddo dall’arco dei 6,75, ancora un cesto dal perimetro per Logan ma ancora Belinelli per il suo ottavo punto e la parità a quota 13. Sokolowski in contropiede appoggia agilmente al ferro ma il match è ancora in pareggio con due punti rovesciati del numero 3 in bianconero, a referto anche Alibegovic per il +3 ma Lockett si presenta con un bersaglio. Segafredo ancora con tre lunghezze di vantaggio e dopo un parziale da parte dei padroni di casa concluso da Teodosic con il gioco da tre punti si conclude il primo quarto con la squadra di Djordjevic sopra di 10 punti.

Secondo quarto che vede la tripla di Imbrò, ancora una tripla per l’ex della serata e Treviso è nuovamente sotto solo di due possessi; Gamble sopra il ferro ne mette due ma Lockett torna a segnare con la settima soluzione dalla lunga distanza di squadra. Adams punisce gli avversari in transizione ma Mekowulu non è d’accordo e registra il gioco da tre punti, altro cesto per i padroni di casa che sono al comando sul +5 e poi c’è la super inchiodata di Gamble su assist di Teodosic. Logan torna a referto con la specialità della casa ma la Virtus torna sul +9 con il numero 44 che segna da lontano ma c’è la risposta con medesimo risultato per Sokolowski; altri tre per la stella serba accompagnati dal decimo punto di Gamble. Quarto punto di Russell e dopo la schiacciata di Hunter le due squadre vanno negli spogliatoi con Bologna che comanda sul punteggio parziale di 48-43.

Si torna sul parquet con i primi due punti del quarto ad opera di Mekowulu ma dall’altra parte c’è subito la risposta di Abass con la tripla, Russell è perfetto a cronometro fermo e c’è la replica dello stesso fondamentale da parte di Gamble. Segna anche Ricci un cesto importante ma ancora il centro trevigiano prova a diminuire il gap, ancora il capitano della Virtus con il quinto punto consecutivo ma Sokolowski risponde con la stessa moneta. Pajola trova la realizzazione dal perimetro e poi Gamble lima il vantaggio in doppia cifra, massimo vantaggio sul +13 ma la De’Longhi torna a segnare con Lockett su assist di Chillo; sesto punto di un ottimo Pajola questa sera e il playmaker italiano sigla il +16. Akele prova a dare ossigeno ai suoi e alla mezzora la squadra felsinea è al comando con 11 lunghezze sulla formazione veneta.

Ultimi dieci minuti di gara con il punto numero 10 da parte di Mekowulu ma gli risponde subito Alibegovic per il nuovo +11, Treviso torna sotto di 8 lunghezze ma Hunter non ci sta e firma nuovamente due punti per il suo tabellino personale. Mekowulu non sbaglia i due liberi concessogli dalla lunetta ma Hunter scuote la retina con quattro punti in fila molto importanti, Sokolowski segna per il -10 ma con Gamble la squadra emiliana mette 14 punti di divario tra le due compagini. Belinelli taglia nel pitturato e ne appoggia due al vetro mentre Ricci converte in due punti quello che è il canestro che chiude la partita, l’incontro finisce con il successo della Virtus Segafredo Bologna sulla De’Longhi Treviso con un punteggio finale di 91-72.

Brindisi-Trieste

La prima partita dei Quarti di Finale la vince l’Happy Casa Brindisi che nella serie batte l’Allianz Pallacanestro Trieste. La squadra di coach Vitucci e quella di coach Dalmasson si rincontreranno per Gara 2 già dopo 24 ore sempre in casa della squadra pugliese.

Inizia il match con i primi due punti di Gara 1 per Delia e poi è Da Ros a firmare il 4-0 di parziale con il semigancio mancino, ancora Delia deposita altri due punti dopo un brutto errore ma Bostic sblocca la Happy Casa che è sotto di 4. Super schiacciata in penetrazione per Doyle e dall’altra parte risponde Thompson con due liberi accompagnati dal canestro dalla media distanza del -2 ad opera di Willis, ottimo giro e tiro di Delia ma c’è la risposta di Perkins con la schiacciata. Splendida azione di Brindisi conclusa con Gaspardo ma Henry non è d’accordo e si iscrive al referto, arriva la risposta di Bostic e la squadra pugliese è sotto solo di una lunghezza; sempre il numero 00 segna dalla lunga distanza per il sorpasso e c’è un altro super gesto atletico da parte di Thompson. Trieste non molla con Upson che trova due punti ma Willis domina a rimbalzo e ne deposita due, dopo la fine del primo quarto la formazione di casa è in vantaggio con tre lunghezze.

Secondo quarto che ha inizio con un grande rimbalzo di Perkins che segna con l’ausilio del ferro e sempre il numero 33 ne sigla altri due con un jumper dall’altezza del tiro libero, tripla importante per Udom e Bell segna anche lui dal perimetro per il massimo vantaggio sul +13. Ottima giocata di Laquintana per tenere a galla i suoi ma Harrison punisce ancora la difesa giuliana con tre punti pesanti, Delia risponde con un gancio efficace ma l’Happy Casa Brindisi ha un vantaggio di 14 lunghezze. Doyle a referto con un piazzato e Upson lima il -10, prezioso gioco da tre punti concretizzato da Thompson e sempre il playmaker brindisino torna a scuotere la retina per il cesto che chiude il primo tempo con Brindisi avanti su Trieste con un punteggio parziale di 43-28.

Si torna sul terreno di gioco e dopo qualche minuto arriva la schiacciata da parte di Henry, Bostic risponde con la specialità della casa ma l’Allianz non vuole mollare e sempre con Henry prova a rimanere nella partita, ancora Perkins con i due punti del +15. Bersaglio per Upson su assist di Doyle e dall’altra parte del campo arriva un 2/2 ai liberi ad opera di Harrison, ancora un ottimo Henry in questo terzo quarto per il -13 e Grazulis ne firma altri due. Harrison non ci sta e segna il suo punto numero 11 della serata mentre Zanelli alimenta il gap tra le due squadre a cronometro fermo, Cavaliero risponde con il medesimo risultato e alla mezzora di gioco l’Happy Casa Brindisi conduce ancora l’incontro sull’Allianz Trieste con 12 lunghezze di distacco.

Ultimi dieci minuti di gioco con una bomba molto importante di Bostic ma Upson non ci sta e ne firma due dalla lunetta, punto numero 13 di un buon Harrison questa sera ma Trieste ci crede e dai 6,75 va a bersaglio con Grazulis. Zanelli risponde con la stessa moneta ma arrivano altri tre punti da parte di Doyle per il -12, pioggia di triple dove si iscrive anche Bell e ancora con Grazulis i biancorossi sono nuovamente a -12; Harrison prende la mira, spara e trova il centro dalla lunga distanza ma arriva il punto numero 12 di Doyle. Willis completa dalla lunetta il gioco da tre punti e anche Perkins timbra il 2/2 a cronometro fermo, squadra di coach Vitucci che è sopra di 18 lunghezze nel tabellino e alla fine della partita arriva la vittoria dell’Happy Casa Brindisi sull’Allianz Trieste con un punteggio finale di 85-64.