Si apre con una sconfitta il campionato della Manital Torino, tornata nella massima categoria dopo oltre vent'anni d'assenza (72-96). La formazione di coach Luca Bechi deve alazare bandiera bianca contro la Grisson Bon Reggio Emilia di uno straordinario Pietro Aradori che, dopo la vittoria in Supercoppa, mostra di avere tutte le carte in regola per provare a ripetere la straordinaria cavalcata della passata stagione.
I primi due punti che celebrano il ritorno nella Serie A Beko della Manital Torino portano la firma di Ndudi Ebi, bravo ad aprire le marcature con un facile appoggio al tabellone. La risposta della Grissin Bon non si lascia attendere e con un parziale di 2-9 dà il proprio personalissimo ben tornato alla formazione di Luca Bechi. Pietro Aradori decide di mettersi in proprio guidando l'attacco biancorosso con 9 punti ma è in difesa dove la squadra di coach Menetti mostra di avere una marcia in più. Le folate della Manital consentono ai padroni di casa di ridurre il gap ma ci pensa Della Valle, in apertura di secondo periodo con 5 punti in fila, a mettere 10 lunghezze di margine (15-25). Mancinelli ed Ebi si caricano la squadra sulle spalle trascinati dal tifo del Pala Ruffini ma la settima palla persa dei padroni di casa consente alla Grissin Bon di tentare la prima vera fuga della partita (22-38). L'attacco piemontese è in rottura prolungata ed il solo Mancinelli riesce a muovere il punteggio mandando le due squadre alla pausa lunga sul punteggio di 28-44.
Torino rientra sul parquet con la faccia di chi ha tutta l'intenzione di provare a recuperare e, con 6 punti consecutivi di Ebi ed una bomba di Robinson, la Manital spaventa coach Menetti ed i suoi ragazzi. Chi non ha mai paura è invece Pietro Aradori i cui punti numero 15-16 e 17 rimettono 14 lunghezze di vantaggio che spengono l'entusiasmo del Pala Ruffini. I due attacchi iniziano a macinare gioco andando a segno praticamente ad ogni azione con la forbice del punteggio che resta sostanzialmente invariata fino alla fine del terzo periodo (54-66). Mancinelli ed Ebi danno fondo a tutte le proprie riserve di energie ma dall'altra parte, anche grazie alla maggiore precisione dall'arco dei 3 punti, Della Valle e Kaukenas spengono ad ogni ogni canestro le velleità di rimonta dei padroni di casa. Torino arriva agli ultimi 5 minuti sulle gambe e Reggio Emilia, più fresca e più squadra, tocca anche le 20 lunghezze di margine che pongono fine alla questione. Al Pala Ruffini finisce 72-96 per gli emiliani che conquistano il primo successo in campionato.
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