Trento si conferma su Brescia, la Virtus torna a sorridere

Vittorie delle due squadre bianconere negli anticipi di Serie A: ko Germani e Carpegna Prosciutto Pesaro
20.03.2021 23:15 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Trento si conferma su Brescia, la Virtus torna a sorridere

Trento-Brescia 91-67

Una brillante Dolomiti Energia Trentino supera 91-67 la Germania Brescia e infila il secondo successo consecutivo in campionato, l'ottavo della stagione: nel 23esimo turno di regular season i bianconeri salgono prepotentemente di colpi nel secondo tempo e gestiscono la partita con intensità e qualità all'interno dei 40' di gioco.

Coach Lele Molin trova punti e impatto fisico da tutti i suoi uomini a roster anche in una serata in cui deve fare a meno di Kelvin Martin, fermato da un fastidio muscolare al polpaccio. Il miglior realizzatore dei bianconeri alla fine è JaCorey Williams (nella foto, 20 punti e 11 rimbalzi), ma la fuga dei bianconeri tra terzo e quarto periodo è ispirata soprattutto dalle triple di Morgan (19 punti, 5/9 dall'arco) e dalle invenzioni di Browne (16 con sei assist). Ma la gran serata di Trento è soprattutto la vittoria della squadra: 67 punti subiti, cinque giocatori in doppia cifra e una coinvolgente elettricità percepita tra le fila bianconere.
La partita si sviluppa subito sui binari dell’equilibrio: in un primo quarto in cui gli attacchi sembrano avere spesso la meglio sulle difese sono le triple di Maye e Browne a mettere in ritmo la metà campo offensiva dei bianconeri, che però in difesa subiscono a ripetizione le giocate dalla coppia Burns-Kalinoski (17 punti in due in un primo quarto che si chiude 24-24 con un gran canestro di Morgan sulla sirena).

Brescia apre il secondo quarto con più piglio, ma la Dolomiti Energia si accende con una scarica di punti innescata ancora una volta dai tiri da fuori dei suoi attaccanti: Browne, Morgan e Maye portano i padroni di casa a +6 (36-30), gli ospiti reagiscono con una serie di tiri liberi convertita senza errori da Chery e Sacchetti. Moss segna dall’arco, Trento però è viva e con due recuperi concretizzati in transizione da Forray e Sanders trova lo spunto per chiudere i primi 20’ sul 46-40.

Nel secondo tempo l’onda bianconera si intensifica: Morgan è una furia, la difesa sale di colpi trascinata dall’energia contagiosa di Sanders e Forray. I bianconeri anche senza Browne, limitato dai falli, piazzano un break che li porta a +12 (57-45), poi è proprio il play portoricano a mettere la firma su un paio di triple di puro talento che permettono ai padroni di casa di arrivare all’ultimo quarto con 16 punti di margine.

Gli ultimi 10’ sono terreno di caccia per Williams, che con 12 punti quasi consecutivi annichilisce ogni tentativo di rimonta di Brescia: per Trento arriva una vittoria meritata e pesantissima.

Pesaro-Virtus Bologna 70-75

Torna al successo la Virtus Segafredo Bologna (nella foto Gamble) che in trasferta batte la Carpegna Prosciutto Pesaro. Due punti importanti per le zone alte della classifica di Serie A UnipolSai per gli uomini di coach Djordjevic dopo la brutta sconfitta contro l’Happy Casa Brindisi.

Pesaro parte con Robinson, Tambone, Drell, Filipovity e Cain, la Virtus risponde con Markovic, Belinelli, Weems, Ricci e Tessitori. Giù il gettone e ci sono i primi due punti per Tessitori e poi Belinelli con il primo canestro per il +4. Cain dall’altra parte risponde e c’è la parità a quota 4 firmata da Filipovity; Tessitori con un 2/2 dalla lunetta e arriva la prima tripla del match realizzata da Tambone per il +2 Carpegna. Weems conclude l’azione con un bel canestro e poi gli ospiti sono con 3 lunghezze di vantaggio dopo il quarto punto di Belinelli. Gamble mette a segno la prima schiacciata e dopo i due liberi di Pajola il primo quarto si chiude con la Virtus Segafredo Bologna al comando con 6 lunghezze di vantaggio.

Secondo quarto che inizia con il primo cesto per Robinson ma Abass risponde non sbagliando dalla lunetta; segue una super schiacciata all’indietro di Hunter. Due liberi per Cain ma Hunter risponde con altri due punti, Filipovity riesce a ridurre il gap con un canestro che vale il -7 per Pesaro. Segafredo con la doppia cifra di vantaggio con il bersaglio dalla lunga distanza di Adams, risponde con la stessa moneta Tambone prima del quarto punto nella partita di Gamble. Risponde il suo pari ruolo Cain che trova il fondo della retina due volte consecutivamente e poi torna a segnare un buon Adams sin qui; Tambone non sbaglia a cronometro fermo e Belinelli risponde realizzando i 3 tiri liberi concessogli. In contropiede Markovic con la penetrazione del +13 e dopo qualche azione anche Drell segna riducendo lo svantaggio. Sempre il numero 3 pesarese a segno con un 3/3 dalla lunetta e poi le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 28-37 in favore della formazione felsinea.

Si torna in campo e Pesaro parte meglio con la tripla di Drell, Markovic però riesce a rubare palla all’avversario e va in contropiede ad appoggiare il +9. Dopo un grande assist di Teodosic, Belinelli si trova tutto solo in area e appoggia la nuova doppia cifra di vantaggio per la Segafredo, Robinson lotta a rimbalzo e riesce a trovare due punti ma dall’altra parte c’è il punto numero 7 di Gamble. Dodicesimo punto di Cain che trova un importante gioco da tre punti per rimanere attaccato alla partita ma dall’altra parte Pajola raccoglie il rimbalzo e poi appoggia al vetro. Filipovity riesce ad andare in doppia cifra personale per il -8 ma dall’altra parte Teodosic punisce la difesa realizzando dal perimetro; Virtus ancora sul +11 con la schiacciata di Hunter ma arriva la bomba di Filipovity a ridurre il parziale. Sempre il numero 35 si muove bene in area segnando con un gancio ma arriva la schiacciata di Weems: dopo la mezzora di gioco la Virtus Bologna al comando sul +8.

Ultimi dieci minuti di gioco che vedono la tripla importante per Filipovity e poi Pajola ristabilisce 7 lunghezze tra le due squadre. Filipovity ancora trova un canestro dalla lunga distanza e sempre lui riporta la Carpegna Prosciutto Pesaro a soli due punti di svantaggio sull’avversaria; Cain firma la parità a quota 59 battendo l’avversario ma Abass trova due punti ai liberi. Punto numero 25 di uno straordinario Filipovity e poi Tambone firma la tripla del +3 per i padroni di casa; Teodosic risponde con il medesimo risultato e Gamble riporta davanti i suoi compagni di squadra. Ancora il numero 45 bianconero con una super inchiodata al ferro mentre nell’azione successiva Filloy trova un canestro che garantisce il -2. Arriva il bersaglio dal perimetro di Markovic, dopo i liberi di Tambone la partita si chiude con la vittoria della Virtus per 70-75.