Treviso beffa Cremona con Akele, Venezia piega la resistenza di Trieste

Successo allo scadere per la De’ Longhi al PalaRadi, la Reyer torna al successo in campionato.
21.03.2021 23:11 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Treviso beffa Cremona con Akele, Venezia piega la resistenza di Trieste

Cremona-Treviso 85-86

Un canestro allo scadere dell'ex Akele (nella foto) regala il successo alla De’Longhi Treviso sul campo della Vanoli Cremona. Due punti importanti per la squadra di coach Menetti per il sogno playoff, Cremona invece è ancora nella zona pericolosa della classifica di Serie A UnipolSai.

Cremona parte con TJ Williams, Barford, Hommes, Mian e J. Williams, Treviso risponde con Russell, Lockett, Sokolowski, Akele e Mekowulu. Inizia la partita e arrivano i primi due punti per Lockett e arriva la tripla di Hommes per il sorpasso Vanoli. Sokolowski risponde con la stessa moneta e poi ancora il numero 24 con un’altra tripla per il +5; anche Mekowulu si iscrive alla partita e si sblocca anche TJ Williams. Akele a segno con i primi due punti e poi ancora Mekowulu per il massimo vantaggio della De’Longhi cui segue la terza bomba per Sokolowski che firma il vantaggio in doppia cifra. Hommes non molla e segna da sotto canestro e poi la squadra di Galbiati è a -6 con Lee. Chillo trova anche lui il primo bersaglio nel match ma c’è il primo canestro dalla lunga distanza anche per Logan. Dopo il primo quarto Treviso guida con 9 lunghezze di vantaggio.

Secondo quarto che ha inizio con il gioco da tre punti di Poeta a cui Imbrò risponde con un cesto da oltre 8 metri. Vildera non sbaglia a cronometro fermo per il +11 e poi Chillo incrementa il vantaggio con il suo quinto punto nella gara; Poeta con un 2/2 dalla lunetta ma Sokolowski risponde con il medesimo risultato, ancora Mekowulu e Treviso prova a portare la partita dalla sua parte. Ancora il centro trevigiano per il +20 e Akele non sbaglia dall’angolo, ottimo avvio in questi due quarti per la squadra di Menetti. Cremona trova la via del ferro ma Imbrò ancora una volta non sbaglia dal perimetro; Barford trova due punti dalla lunetta per il -16 e poi c’è il parziale aperto per i lombardi di 9-0. Ancora Barford a segno con una tripla, Chillo segna due liberi e sulla sirena c’è la conclusione dall’arco di Barford: dopo due quarti il risultato parziale è di 38-48 in favore della De’Longhi.

Si torna sul parquet con il gioco da tre punti per Russell a cui risponde TJ Williams con la penetrazione vincente. Punto numero 17 per un ottimo Mekowulu sin qui che certifica il nuovo -10 per i padroni di casa; Hommes torna a segnare ma risponde immediatamente Russell con un altro cesto. TJ Williams è infallibile a cronometro fermo e Barford riesce a trovare il fondo della retina per il -8; ancora Russell che va in doppia cifra personale di punti e Akele rimette 13 lunghezze tra la sua squadra e gli avversari. Ventesimo punto per Barford a cui risponde Russell e poi super schiacciata di Lee che inchioda al volo, Treviso ancora a +12 con altri due punti per il suo playmaker ma Poeta segna i due liberi concessogli. Sokolowski a segno con altri tre punti e TJ Williams realizza in penetrazione; dopo la mezzora di gioco Treviso ancora al comando con 12 lunghezze di vantaggio su Cremona.

Ultimi dieci minuti di gioco dove Imbrò trova la prima tripla dell’ultimo quarto ma Barford gli risponde con la stessa moneta. Ancora l’ex Pesaro con il suo punto numero 25 e la Vanoli torna totalmente in partita con un inarrestabile Barford; ancora Imbrò con la specialità della casa per il +9 ma c’è il trentunesimo punto di uno straordinario Barford oggi che poi segna anche in penetrazione per il 5-0 di parziale. Quinta tripla nella partita per Imbrò e anche TJ Williams torna a fare canestro per il -5, Cremona torna a sole 2 lunghezze di svantaggio grazie al gioco da tre di J. Williams. C’è la parità a quota 80 ad opera di TJ Williams e dopo qualche minuto c’è il nuovo sorpasso trevigiano con Russell, ottavo punto di J. Williams dall’altra parte. Due liberi di Imbrò ma ancora il centro della Vanoli non sbaglia; Akele con la correzione a canestro sulla sirena certifica la vittoria della De’Longhi sulla Vanoli per 85-86.

Trieste-Venezia 69-87

L’Umana Reyer respinge il tentativo di aggancio al quinto posto dell’Allianz Trieste, tornando alla vittoria in campionato dopo un mese e mezzo grazie alla prova di autorità che le consente di espugnare il campo della squadra dell’ex coach Dalmasson per 69-87. Come all’andata, il match contro l’Allianz si incanala sui binari orogranata grazie soprattutto a un terzo quarto da 25-11, ma gli orogranata disputano complessivamente un’ottima prova di squadra.
Senza Bramos e Stone, rientrano (sia pure solo a referto) Vidmar e Cerella e coach De Raffaele propone un quintetto inedito: Clark, Tonut, Campogrande, Mazzola e Watt. Fin dalle prime battute Clark si mostra in ottima serata, firmando lo 0-3 e il 3-5 all’1’30”. Dopo la tripla anche di Watt (5-8 al 3’), Trieste passa per la prima volta avanti sul 9-8 al 4’, con pronta risposta sempre di Clark. I ritmi sono alti e l’Umana Reyer perde qualche pallone di troppo, permettendo all’Allianz di portarsi sul 16-13 al 6’30”. Con tre canestri dall’arco (due di Campogrande, intervallati da quello di Tonut), gli orogranata infilano il break di 2-9 che li porta sul 18-22 al 9’ e, sempre da 3, nell’ultimo minuto del quarto si rispondono Doyle e di nuovo Tonut (6/8 di squadra nel periodo) per il 21-25 al primo intervallo.
In avvio di secondo quarto, il protagonista per l’Umana Reyer è Fotu, che trascina gli orogranata sul 25-30 al 13’. Sulla sesta palla persa di squadra, però, arriva l’antisportivo (con l’instant replay) fischiato a Casarin, con Trieste di nuovo avanti, 31-30 al 14’. Si rivede allora Clark, con due triple (8/12 per l’Umana Reyer) e Fotu completa un nuovo parziale di 2-9 per il massimo vantaggio, 33-39, al 17’30”. Con Delia e i liberi, in ogni caso, l’Allianz riesce ancora una volta a rientrare e il punteggio, all’intervallo lungo, vede un’Umana Reyer che paga le 9 palle perse avanti di un solo possesso pieno: 38-41.
De Nicolao e Daye sono le novità in quintetto, con i compagni che cercano di coinvolgere il numero 9: Daye si sblocca subito e poi si ripete con la tripla del 41-46 al 22’30”. Dal 43-46 di Doyle al 23’, l’Umana Reyer infila il primo vero allungo della partita con un break di 0-12 aperto dalla tripla di Campogrande da rimbalzo offensivo e proseguito da due triple di Tonut e da un libero e schiacciata su recupero di Watt, per il 43-58 al 25’30”. Il libero di Delia interrompe il parziale, ma non cambia l’inerzia: i liberi di Tonut e Daye e la tripla di De Nicolao (65% da 3 degli orogranata) valgono il 44-65 al 27’30”. Nel finale di quarto, Trieste prova a limare qualcosa (49-65 al 29’), ma all’ultimo intervallo è 49-66.
Nei primi 2’ dell’ultimo quarto Trieste si riavvicina sul 55-66, proseguendo il break anche dopo il time out veneziano: 60-66 al 34’. I primi punti dell’Umana Reyer nel periodo arrivano subito dopo, con il 2/2 di Chappell dalla lunetta. Una tripla di Daye da 8 metri con la mano di Alviti in faccia dà ossigeno agli orogranata (62-71 al 35’30”) prima del fallo del bonus speso da Watt e del quinto personale di Fernandez, che sfonda su De Nicolao, poi autore dell’assist per la schiacciata di Watt del 62-73 al 36’. Tonut mette la tripla del 64-76 al 35’30”, poi arriva un altro antisportivo con l’instant replay (stavolta di Daye), ma l’intensità difensiva orogranata tiene a distanza gli avversari facendo correre il cronometro, così la tripla di Tonut chiude virtualmente i conti al 38’30”sul 66-79, con il divario che si allarga infine per il 69-87 alla sirena.