In Eurocup è già dentro-fuori: chi chiuderà la serie in Gara 2?

Squadre di casa con le spalle al muro nel secondo episodio delle serie.
08.03.2018 15:17 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 119 volte
Riccardo Cervi (Reggio Emilia)
Riccardo Cervi (Reggio Emilia)

Quattro partite diversissime tra loro, ma con un finale in comune tra loro: la vittoria della squadra di casa. È per questo motivo che nelle Gare 2 dei quarti di finale di Eurocup le squadre casalinghe, dopo aver perso martedì il primo episodio delle varie serie, sono tutte con le spalle al muro: imperativo vincere per allungare le serie ad una decisiva Gara 3, in programma eventualmente mercoledì sera.

La vittoria più netta è stata quella della Grissin Bon Reggio Emilia: il +14 sullo Zenit però non deve illudere, visto che a San Pietroburgo sarà battaglia vera. Per ripetere la splendida notte del PalaBigi, e chiudere anzitempo la serie, la Reggiana dovrà vincere sul campo di una squadra che ha già concesso due partite sul parquet amico in Eurocup (contro l’ASVEL nella prima fase e contro il Bayern Monaco nella Top 16). Mai i russi avevano segnato così poco come in Gara 1 (mai erano scesi sotto quota 78 punti segnati, in entrambi i casi proprio contro i bavaresi), ma sul parquet amico lo Zenit è stato capace anche di battere il CSKA in VTB League.

Convincente vittoria in Gara 1 anche per il Bayern Monaco, che volerà sul campo dell’Unics Kazan per chiudere in anticipo la serie e approdare in semifinale, la prima per una squadra tedesca in questa competizione. Anche l’UNICS, come lo Zenit, ha perso soltanto due partite casalinghe sin qui in Eurocup (Darussafaka nella prima fase e Reggio Emilia nelle Top 16), ma la squadra di Djordjevic ha perso soltanto tre partite in tutta la stagione tra Eurocup e Bundesliga, e in Europa si è arresa soltanto a due squadre italiane (Reggio e Torino): per la squadra di Priftis ci vorrà un’impresa.

Ha rischiato tanto, invece, in Gara 1 l’imbattibilità in Eurocup del Lokomotiv Kuban, che in Gara 2 proverà a fare 18/18 sul campo di un mai domo, almeno nel primo episodio della serie, Gran Canaria. Pure gli spagnoli hanno perso due partite sul parquet amico sin qui in Europa (la maratona della prima fase contro l’ASVEL e contro il Galatasaray nelle Top 16), dato che si allarga fino a 3 contando anche la Liga ACB (sorprendente stop contro il Betis). La squadra di coach Casimiro proverà a raggiungere la top-4 di Eurocup per la terza stagione consecutiva, ma già soltanto per riportare la serie in Russia ci vorrà una vera e propria impresa.

Chiude il programma dei quarti di finale quella che è stata la Gara 1 più equilibrata, quella tra il Darussafaka di David Blatt e il Buducnost Podgorica. In Montenegro potremmo assistere a una nuova lotta dal punteggio basso e dal grande equilibrio, visto a violare il parquet della squadra dell’ex Orlandina Ivanovic sono state soltanto due grandi potenze della competizione come Bayern e Lokomotiv, con il Kuban che proprio in Montenegro è andato più vicino al perdere la sua imbattibilità (era sotto di 13 a metà gara). Proprio questa sfida, insieme a quella tra Reggio Emilia e Zenit, pare essere quella maggiormente indiziata a vedere le squadre in campo anche per una decisiva Gara 3 settimana prossima.