Final Four 2017: la storia si ripete, l’Oly rimonta il Cska e va in finale

Ancora una volta è un tabù la squadra greca per i russi, al quarto ko su quattro Final Four
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 462 volte
Final Four 2017: la storia si ripete, l’Oly rimonta il Cska e va in finale

La storia si ripete e l’incubo del Cska Mosca si rinnova. I russi sono in controllo per tre quarti, poi subiscono la rimonta dell’Olympiacos Pireo e perdono in volata (82-78), fallendo il bis in Eurolega. E’ la quarta volta che le due squadre si affrontano nelle Final Four e per la quarta volta sono i greci ad esultare con (tanto per cambiare) Vassilis Spanoulis protagonista. Il fuoriclasse greco non c’è per tre quarti, ma, come accaduto più volte in passato, esce nel periodo decisivo e trascina i suoi ad un clamoroso successo, così come c’è una tripla decisiva di Green. Dall’altra parte, un grande Milos Teodosic sbaglia le scelte nel finale, mentre De Colo scompare nella fase decisiva.

I primi due punti delle Final Four 2017 sono del francese ed i russi prendono subito in mano il confronto, approfittando delle terribili percentuali dal campo dei greci (4/19 al 10’), che sbagliano anche tiri aperti. Il +9 (18-9 al 9’) è, così, abbastanza naturale, anche se il punteggio basso dovrebbe favorire la squadra di Sfairopoulos e c’è il dominio a rimbalzo biancorosso (14-7). Il lavoro vicino a canestro riavvicina gli ellenici, ma entra in scena Teodosic: tre triple consecutive della stella del Cska e +13 (40-27 al 19’), prima di due canestri pesanti di Mantzaris ed Agravanis per tenere in vita l’Oly.

Per quanto visto in campo, il -7 è un affare per Spanoulis e compagni e la carica di quei sei punti in fila si vede in avvio di ripresa, quando Papanikolau trova due triple e riporta i suoi ad un possesso di ritardo. E’ sempre con i canestri dai 6.75 che i biancorossi continuano a restare aggrappati al match, respingendo il nuovo tentativo di allungo russo (60-49 al 27’), ed è l’ennesima volata, in cui prova ad entrare anche Spanoulis con due penetrazioni per il pareggio a quota 69 a 4’ dalla fine. E’ ancora il Re greco a mettere la sua prima tripla, dopo cinque errori, per il clamoroso sorpasso, risponde Teodosic per il nuovo pari. E’ un finale straordinario: anche Green spara la tripla del +3 a -41”, Milos fa solo 1/2 ai liberi e poi affretta il tiro successivo. La girandola di liberi finale non cambia il risultato, Birch prende il rimbalzo decisivo e l'Olympiacos è in finale. Per il Cska l'ennesima beffa ed un incubo che non sembra avere mai fine.