Tra la conferma e la novità: Efes e Khimki vogliono restare al top

Insieme all’Olimpia sono le altre due squadre che al momento stanno tenendo il passo di CSKA e Barcellona imbattute: dentro il loro inizio di stagione.
30.10.2019 15:18 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Tra la conferma e la novità: Efes e Khimki vogliono restare al top

Erano entrambe molto accreditate nei pronostici stagionali, Efes Istanbul e Khimki Mosca sono indubbiamente tra le principali protagoniste di questo avvio di Eurolega. Al terzo posto in coabitazione con l’Olimpia Milano, le squadre di Ataman e Kurtinaitis stanno finora confermando le aspettative poste su di loro a inizio stagione, dopo un’estate diametralmente opposta per entrambe.

L’Efes, largamente confermato rispetto alla scorsa stagione, è sinora ripartito dalle sue certezze. In primo luogo Vasilije Micic, ancora più dominante e determinante con i suoi 18 punti e 7.8 assist di media a partita. Mentre procede spedito il rientro a pieno regime di Shane Larkin, con cui l’Efes è imbattuto sin dal suo ritorno in campo, buone indicazioni sono arrivate sinora da uno dei neo-arrivati, Alec Peters, in grado di tenere sin qui ottime percentuali al tiro (76.5% da 2, 58.3% da 3). I progressi visti anche nella metà campo difensiva nelle ultime due partite della squadra di Ataman, poi, autorizzano all’ottimismo.

Il Khimki, sinora, sta invece sprigionando l’enorme potenziale offensivo. Migliore squadra d’Eurolega per True Shooting % (51.7%, davanti a Bayern e Panathinaikos), il rientro a pieno regime di Alexey Shved (22.6 punti e 6.4 assist di media, pur non supportato da percentuali al tiro esaltanti) è stato sinora cruciale, ma un elogio lo merita anche l’impatto di Janis Timma, tra i migliori tiratori da 3 sinora nella competizione. Non mancano, poi, i margini di crescita: un impatto crescente di Jonas Jerebko in primo luogo, oltre ai rientri dai rispettivi infortuni di Stefan Jovic e soprattutto Timofey Mozgov, ma anche un maggiore effort a rimbalzo, soprattutto offensivo (solo il Panathinaikos concede più seconde opportunità del Khimki), potranno essere elementi fondamentali per consolidare la posizione d’alta classifica dell’altra metà di Mosca.