Vincono Barcellona ed Efes, cade in casa l'Olympiacos

Terminata, con le tre gare di questa sera, anche la terza giornata di Eurolega. Vittorie oggi per Anadolu Efes e Barcellona.
18.10.2019 23:18 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Vincono Barcellona ed Efes, cade in casa l'Olympiacos

Olympiacos-Zenit San Pietroburgo 68-77. Brutta sconfitta casalinga per l'Olympiacos che è stato battuto da un ottimo Zenit San Pietroburgo, dopo un tempo supplementare con il punteggio di 77-68. Dopo un buon inizio di gara dei greci, che si son ritrovati sul 12-0, è iniziata la partita dei russi che pian piano hanno rosicchiato il vantaggio agli avversari e al termine del primo quarto si son ritrovati inaspettatamente avanti per 20-19. Nel secondo quarto la partita è stata, poi, sostanzialmente in equilibrio e gli ospiti dopo 20' erano avanti di due punti. A metà del terzo parziale, poi, con un filotto di 10-2, lo Zenit ha trovato il massimo vantaggio del +10 con i greci che hanno cominciato a faticare in maniera importante. Negli ultimi 10' minuti il parziale di 17-11 ha permesso ai padroni di casa di pareggiare la partita e portare la contesa all'overtime. Nei 5', supplementari, non c'è stata storia e lo Zenit con un sontuoso 13-4 ha portato a casa due punti preziosi dal Pireo. Grande partita per Kevin Punter, ex Virtus Bologna, che ha trascinato i suoi con 16 punti ma che non son bastati per riuscire a vincere la partita. Dall'altra parte, invece, partita molto importante di Ponitka con i suoi 18 punti.
Olympiacos: Milutinov e Punter 16, Printezis e Spanoulis 7.
Zenit San Pietroburgo: Ponitka 18, Ayon e Renfroe 10, Thomas e Hollins 9.

Barcellona-Alba Berlino 103-84. Continua vincere, senza sosta, il Barcellona guidato da Higgins e Mirotic, che anche questa sera sono stati dominanti, Alba Barlino che cade in Spagna per 103-84. Dopo un grande inizio di partita dei tedeschi che li ha fatti trovare sul +6 al termine del primo quarto è iniziata la partita del Barcellona. I blaugrana, infatti, hanno dominato per intero gli altri tre quarti lasciando le briciole agli avversari. Nel corso dei 40', il massimo vantaggio è stato di 27 punti sul 99-72. Al termine, poi, è stato di 19 punti e ha consegnato l'intera posta in palio alla squadra spagnola che con una squadra stupita per rimanere in alto in classifica sta, per ora, mantenere le aspettative.
Barcellona: Higgins 22, Mirotic 18, Tomic 15, Kuric, Abrines, Smits e Oriola 8.
Alba Berlino: Giedraitis 17, Siva 12, Cavanaugh 11, Giffey 10.

Valencia-Anadolu Efes 78-83. Arriva una buona vittoria esterna per l'Anadolu Efes che con un 83-78 sbanca il Valencia, ottenendo due punti molto importanti in classifica. Gli spagnoli hanno iniziato la gara in maniera propositiva, ottenendo un +6 grazie all'8-2 che poteva far irrigidire gli avversari. Nel corso del primo quarto, però, quello resta il massimo vantaggio e al termine dei 10' si ritrovano avanti per 27-23. Nel secondo quarto, poi, la trama non è cambiata e gli spagnoli hanno mantenuto il risultato, a metà gara il punteggio recita 46-39 con un +7 prezioso. Nel terzo quarto, però, inizia la partita di Larkin e compagni che son riusciti a diminiure il vantaggio fino a toccare la testa sul 53-54 che ha permesso loro di cambiare le sorti dell'intera sfida. Toccando poi il +8 sul 61-69. Nel quarto parziale, poi, la musica non è cambiata e l'Anadolu è riuscita a mantenere il risultato di vantaggio, toccando il massimo di 10 punti di scarto, una mini-rimonta nel finale del Valencia li ha fatti tremare ma il 78-83 regala loro due punti importanti. Protagonista della gara per i padroni di casa Dubljevic con 22 punti, nei turchi grande prestazione dell'ex Milano Kruno Simon, 19 punti per lui.
Valencia: Dubljevic 22, Rossom 14, Motum 11, Abalde 7.
Anadolu Efes: Simon 19, Peters e Micic 15, Larkin 13.