L’Italia cambia faccia nella ripresa: seconda vittoria sulla Finlandia

Gli azzurri sono sotto tutto il primo tempo, poi cambiano marcia e conquistano il successo
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 302 volte
L’Italia cambia faccia nella ripresa: seconda vittoria sulla Finlandia

Un brutto primo tempo, una discreta ripresa. E’ un’Italia a due facce, quella scesa in campo a Cagliari nel primo incontro del torneo ‘Sardegna a canestro’: basta un tempo, comunque, per ottenere il secondo successo (75-70) in tre giorni sulla Finlandia. Contro squadre più forti dei pur combattivi e volenterosi finlandesi, privi nuovamente di Koponen, i primi 20 minuti sarebbero però probabilmente fatali ed a Tel Aviv servirà una continuità molto differente. Prendiamoci, per ora, il rientro confortante di Datome, la crescita di Pascolo e le conferme dell’utilità della coppia Filloy-Biligha. Ancora indietro Hackett, mentre alcune scelte di Messina paiono fatte: ancora in tribuna Flaccadori e Fontecchio (con Vitali), mentre Cinciarini gioca meno di quattro minuti (in avvio di quarto periodo).

Torna il capitano azzurro, dopo la borsite al gomito, ma il primo tempo della squadra azzurra è piuttosto preoccupante. La difesa è molto spesso in ritardo, permettendo agli ospiti di andare anche in velocità, e dall’altra parte del campo le azioni vanno a sprazzi, con Belinelli e Datome spesso a pagare la cauzione per tutti. Ma non basta, così come i discreti sprazzi di Pascolo, perché i finlandesi tirano con il 50% dal campo e sono sempre in vantaggio, anche di 7 lunghezze. Trovando anche canestri di puro talento di Markkanen e la precisione da fuori di Rannikko, pur con l’assenza di Koponen: il leader della squadra del Nord Europa pare rischiare addirittura Eurobasket. 

Forse è arrivata la sfuriata di Messina all’intervallo, comunque gli azzurri rientrano in campo completamente con un altro spirito, soprattutto a livello difensivo. Ed il risultato si vede, oltre che sul parquet, anche sul tabellone: prima due belle azioni offensive dei due leader, poi le giocate di Baldi Rossi e Aradori dall’arco, per dare finalmente il primo vantaggio all’Italia (53-52 al 29’). La squadra azzurra ora ha preso fiducia e si vede, anche con il tiro da tre sulla sirena del terzo quarto di Filloy, prima di scappare nel periodo conclusivo, quando si scaldano anche un po’ gli animi (espulso Dettman) ed aumentano i contatti. Datome piazza la tripla del +10, Belinelli spegne la rimonta finlandese ed arriva il successo, il quarto nei quattro test disputati in questa preparazione. Aspettando la continuità.