Sacchetti: “Bilancio di Verona non positivo, serve altro atteggiamento”

Il ct non è pienamente soddisfatto dopo la tre giorni di Verona: “a parte 30’ contro la Russia abbiamo giocato come se non si aspettasse altro che andare a casa”.
11.08.2019 10:38 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Sacchetti: “Bilancio di Verona non positivo, serve altro atteggiamento”

Primo dei due giorni di riposo per l’Italbasket, che si ritroverà martedì mattina all’Acqua Acetosa di Roma per la ripresa degli allenamenti in vista del terzo torneo amichevole, quello dell’Acropolis ad Atene contro Grecia (venerdì), Serbia (sabato) e Turchia (domenica, tutte le partite in diretta su Sky Sport). Un gruppo che sarà adesso di 15 giocatori, verosimilmente fino alla conclusione dell'ultimo torneo amichevole in Cina contro Serbia, Francia e Nuova Zelanda: visti anche i recuperi da infortuni di Gigi Datome e Danilo Gallinari, è presumibile che gli ultimi tre tagli possano avvenire nella settimana del debutto iridato. 

La vittoria di ieri con il Venezuela non ha scacciato del tutto le ombre viste nel finale della partita contro la Russia, e il ct Sacchetti non è apparso soddisfatto dei tre giorni di partite a Verona: “Siamo poveri e dobbiamo giocare da poveri“ ha detto Sacchetti alla Gazzetta dello Sport. “Non so quanti rimbalzi offensivi abbiamo concesso ai venezuelani: se continuiamo così non andremo da nessuna parte, ma forse molti non l'hanno capito. Voglio sperare che abbiano mollato un po' con la testa pensando di andare subito incontro a due giorni di riposo. Voglio proprio sperarlo“.

Per Sacchetti il problema non è tanto le difficoltà che la Nazionale paga sotto canestro: “Sì, sotto canestro i problemi ci sono. Ma non solo lì. Contro il Venezuela abbiamo fatto anche peggio della sconfitta della Russia dove per 30 minuti ho visto comunque un bel basket. Poi, è successo quello è successo. Mi preoccupa l'atteggiamento, ripeto” ma il coach azzurro pensa comunque che le cose cambieranno positivamente: “sono convinto che quest'atteggiamento lo cambieremo, a partire dal torneo di Atene dove incontreremo squadre fortissime”.