Basketissimo 30x30: Lakers, con Davis e Lebron arriverà il titolo?

Archiviato il mercato, analizziamo, squadra per squadra, come si presenta la NBA per la prossima stagione, e come potrebbero giocare le trenta squadre
01.09.2019 18:57 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Basketissimo 30x30: Lakers, con Davis e Lebron arriverà il titolo?

Los Angeles Lakers - Under/Over di vittorie secondo Las Vegas: 51.5

E' stata una estate tribolata, quella di Los Angeles, su entrambe le sponde dello Staples Center. Quelli più rinnovati, però, sono i Lakers, che dopo aver confermato soltanto sei giocatori della scorsa, fallimentare, stagione, vogliono competere per dare a Lebron James il suo quarto titolo in carriera. Che possibilità hanno?

I Gialloviola, dopo un inizio d'estate in balìa del chaos societario (a cominciare dalle dimissioni di Magic Johnson, tuttavia rimasto nell'orbita della franchigia), sono riusciti a rimodellare il roster in modo più competitivo e ragionato rispetto alla scorsa stagione. E' arrivato via trade Anthony Davis, un All-NBA che regala a Lebron probabilmente il giocatore più forte con cui abbia mai condiviso un parquet in America, sono arrivati i tiratori via free agency (Danny Green su tutti), e la firma di un esperto difensivo come Frank Vogel dona maggiore ordine ad una franchigia da sempre contraddistinta dal chaos. Cosa manca, allora, ai losangelini, decisamente indietro nei ranking di inizio stagione rispetto alle altre candidate al titolo? 

Innanzitutto, il mancato assalto ad una terza stella (Kawhi Leonard, la cui trattativa è naufragata per via di Magic Johnson e la sua lingua lunga con i media) lascia l'amaro in bocca per la scorsa free agency (anche se, in una NBA composta principalmente da coppie, è un problema minore). Ma quello che desta maggiore preoccupazione sono l'assenza di un playmaker titolare di ruolo, tanto da spostare James in cabina di regia, aggravandone il già pesante chilometraggio, ed il buco nella posizione di 5, ruolo che Davis non vuole assolutamente ricoprire, tanto da firmare DeMarcus Cousins (e Dwight Howard, una volta che il numero 0 si è rotto il crociato, mettendo a serio rischio la sua carriera). 

Le aspettative per la prossima stagione sono sicuramente migliori per i Lakers (anche se, fare peggio è pressoché impossibile), ma l'impressione è che per scavalcare i rivali cittadini ed una tra Milwaukee e Philadelphia (principali candidate al titolo, in attesa della guarigione di Kevin Durant) serva qualcosa di più.