Bogdanovic stende i Bucks, Lakers col settimo sigillo, Melli ancora KO

I risultati della notte NBA: la rimonta di Milwaukee si infrange sul tiro del croato, quella di Denver riesce, Lakers comodi, Melli titolare ma sempre ko
09.11.2019 10:00 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Bogdanovic stende i Bucks, Lakers col settimo sigillo, Melli ancora KO

LOS ANGELES LAKERS-MIAMI HEAT 95-80
La difesa dei gialloviola raffredda gli Heat, in striscia positiva, costringendoli a tirare col 35% dal campo ed il 17% da 3. Su queste basi è stato costruito il largo successo, il settimo, dei Lakers. A guidare i tabellini, come al solito, Anthony Davis e Lebron James, con 26 e 25 punti a testa. Il resto della squadra fa il suo, con tutti gli entrati a referto, mentre a Miami non bastano i 22 di Jimmy Butler ed i 19 di Goran Dragic.  

NEW ORLEANS PELICANS-TORONTO RAPTORS 104-122 
Niccolò Melli torna in quintetto (solo due punti), ma non torna la vittoria per i Pelicans, nuovamente sconfitti. Nel secondo tempo, infatti, esplode nuovamente Pascal Siakam, che firma il suo nuovo massimo in carriera con 44 punti e 10 rimbalzi. Problemi in infermieria per i canadesi, con sia Kyle Lowry che Serge Ibaka infortunatisi: Il primo si è procurato una frattura al pollice sinistro nel corso del primo quarto, mentre il secondo una brutta distorsione alla caviglia a un minuto dal termine del primo tempo, uscendo dall’arena con un tutore al piede. Per i Pels, poca roba oltre ai 27 dell'ormai solito Ingram

DENVER NUGGETS-PHILADELPHIA 76ERS 100-97
La terza vittoria di fila dei Nuggets arriva con un parziale di 35-13 che cancella il -21 di inizio quarto quarto. Protagonista assoluto Nikola Jokic, capace di vincere il confronto con Joel Embiid (26 punti, 10 rimbalzi e 6 assist contro i 19+15 con 6/17 al tiro e 8 palle perse del camerunense), di segnare il canestro della vittoria ad 1.3 secondi dalla fine, e prendere successivamente il fallo che impedisce ai Sixers di trovare il contro tiro della vittoria. I Sixers, privi di Ben Simmons per questa e per le prossime due gare, hanno avuto solo altri quattro giocatori in doppia cifra (Harris 13+10, Neto 13, Korkmaz 12 e O’Quinn 11) e non sono riusciti a capitalizzare su una serata da 13/26 dalla lunga distanza. 

UTAH JAZZ-MILWAUKEE BUCKS 103-100
Ci sono invece rimonte non a lieto fine: è quella dei Bucks, che dopo un primo tempo irriconoscibile da -22 di svantaggio, rientrano a contatto nella ripresa, arrivando in parità nel finale. Peccato che arrivi allo scadere la magia di Bogdan Bogdanovic, che segna così il tabellino a quota 33, sugellando la prestazione da MVP della gara. I Bucks hanno dovuto affrontare gli ultimi concitati minuti senza Giannis Antetokounmpo, ancora una volta uscito per falli chiudendo anzitempo una prestazione da 30 punti e 13 rimbalzi, seguito dai 26+11 di Middleton e i 22 di Eric Bledsoe in una partita che Milwaukee non aveva alcun motivo di giocarsi, visto il 35.8% al tiro con il 28% da tre punti. 

Le altre partite:
MINNESOTA TIMBERWOLVES-GOLDEN STATE WARRIORS 125-119 OT (Wiggins 40 punti, Russell 52)
PORTLAND TRAIL BLAZERS-BROOKLYN NETS 115-119 (Lillard 60)
DALLAS MAVERICKS-NEW YORK KNICKS 102-106 (38+14+10 Doncic)
ATLANTA HAWKS-SACRAMENTO KINGS 109-121 
WASHINGTON WIZARDS-CLEVELAND CAVALIERS 100-113
ORLANDO MAGIC-MEMPHIS GRIZZLIES 118-86
INDIANA PACERS-DETROIT PISTONS 112-106